È venuto a mancare all’età di 83 anni Luigi Nicolais, originario di Sant’Anastasia, dove è nato nel 1942. Nicolais è stato per anni presidente della Fondazione Reggia di Carditello, carica che ha ricoperto fino al 2023. Docente universitario, ingegnere chimico e figura di riferimento nel mondo della ricerca, ha anche servito come ministro per le Riforme e le Innovazioni nella pubblica amministrazione durante il governo Prodi.
Originario della zona vesuviana, Nicolais ha conseguito la laurea in ingegneria chimica all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, dove è stato professore ordinario di Tecnologie dei polimeri e ha fondato centri di ricerca e distretti tecnologici. Nel corso della sua carriera ha pubblicato centinaia di articoli scientifici, depositato numerosi brevetti e ricoperto ruoli accademici anche all’estero.
Nel panorama istituzionale nazionale ha ricoperto importanti incarichi: è stato assessore regionale alla Regione Campania con deleghe all’università, ricerca e innovazione, deputato alla Camera dei Deputati e presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche dal 2012 al 2016. Era cittadino benemerito di Ercolano.
La ministra: “Impronta indelebile”
“La competenza, la scienza, la fantasia, la passione, il senso delle istituzioni. Questo era ed è Luigi Nicolais. Desidero esprimere il mio più profondo cordoglio per la sua scomparsa. Ci mancheranno il suo talento e la sua intelligenza senza tempo ma anche la sua rara gentilezza, umanità e simpatia. Ha lasciato un’impronta indelebile nella comunità scientifica italiana e internazionale. I suoi contributi alla ricerca sui materiali, il suo impegno per l’innovazione, la sua capacità di tenere insieme visione scientifica e responsabilità pubblica – prosegue Bernini – hanno segnato generazioni di ricercatori. Negli ultimi anni ho avuto il privilegio di collaborare strettamente con lui, nella sua qualità di Consigliere per la ricerca, un incarico che ha assunto con generosità e passione, rappresentando al meglio il nostro Paese negli organismi europei per l’innovazione, portando sempre un contributo decisivo. Luigi Nicolais – conclude – è stato ed è uno scienziato straordinario. La sua garbata ed empatica determinazione resterà un esempio per tutti noi”.



