fbpx
giovedì, Dicembre 2, 2021

Sant’Anastasia, passeggiata ecologica, Ciro Notaro: “Orgoglioso dei giovani”

 

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione di Ciro Notaro

 

Come si può restare indifferenti e non provare quel moto di orgoglio che si genera quando in prima persona si vive l’entusiasmo di alcuni ragazzi che sentendosi parte attiva del nostro territorio hanno dato vita ad una spensierata passeggiata ecologica sul nostro monte.

SANT’ANASTASIA:
TRA IL DIRE E IL FARE…ci stanno  di mezzo loro… I nostri giovani!!!
I giovani e l’ambiente, una realtà che sta prendendo forma anche sul nostro territorio e non parlo di associazioni, ma della spontanea presa di coscienza di questi ragazzi che hanno dato  senso ad una passeggiata sulla nostra montagna per sentirsi parte di essa salvaguardandone l’immagine.
Una immagine deturpata, che corre lungo i sentieri, da poco recuperati,  che portano
alla sorgente dell’Olivella, nota località di  Sant’Anastasia a 330 metri SLM, in pieno Parco Nazionale del Vesuvio.
Nonostante i numerosi appelli di non abbandonare rifiuti, lungo il percorso, purtroppo ne sono stati rilevati tanti.
La decisione è stata presa unanime e i ragazzi, si sono subito organizzati con guanti e sacchetti per ripulire l’area.
Sono i nostri ragazzi di Sant’Anastasia, tutti giovani studenti di cui voglio ricordare i nomi:
Achille Quaranta, Francesco Liguoro, Francesco Gifuni, Francesco Merone, Stefano Lupo, Alessandro De Cicco,
ai quali va’ la mia gratitudine per aver rialimentato la speranza persa, che ancora qualcosa si può fare.
Ho intervistato uno di loro, Achille  ed ho voluto dare rilievo ad una sola domanda:
“Cosa avete provato nell’intraprendere questa iniziativa?
La risposta mi è bastata:
“euforismo”, eravamo  consapevoli di  mettere in pratica, un principio fondamentale ed attuale… la salvaguardia di un bene comune: Il nostro Parco Nazionale.
Questo è il messaggio – ha ribadito Achille –  che intendiamo  dare a chiunque voglia unirsi a noi per il prossimo futuro.
Grazie ragazzi a nome di tutta la comunità ho risposto di rimando e  nel lasciarlo non ho potuto fare altro che abbracciarlo.

SALVIAMOILSALVABILE
– Le nuove emergenze di oggi si affrontano con i fatti e non con vacue parole.

LE FOTO

Ultime notizie
Notizie correate