Non ci sarà una lista del Movimento 5 Stelle alle amministrative di maggio. Una nota stampa ha reso ufficiale la posizione del meetup «Sant’Anastasia in Movimento», il gruppo di attivisti e simpatizzanti grillino. Non è dunque da questo fronte che ai quattro candidati sindaci già dichiaratamente in campo – l’uscente Lello Abete, il suo predecessore Carmine Esposito, il democrat Raffaele Coccia e l’esponente della Lega, nonché attuale presidente del consiglio comunale Mario Gifuni – potrebbe aggiungersi un quinto competitor.
Gli esponenti del meetup hanno però fatto, al momento, più di tanti altri impegnati soltanto nelle contrattazioni elettorali e nelle alleanze, mettendo a disposizione di tutti i candidati, quelli già noti e quelli che eventualmente potrebbero aggiungersi, idee e criticità. Insomma, un programma. Essenziale, ma pur sempre un programma. «Quel che abbiamo constatato in questi anni di attivismo sul territorio» – spiegano. Le «idee» sono disponibili sui siti social del meetup.
Nella proposta a cinque stelle, i capitoli «Giovani», «Economia Locale», «Terzo Settore», «Urbanistica e Territorio», «Cultura e Turismo», «Ambiente» e «Trasparenza». Ecco, a proposito della trasparenza, due semplicissime, fin quasi scontate proposte che nel 2019 dovrebbero essere prassi consolidata e per le quali, invece, nessun consigliere si è mai speso: la diretta streaming dei consigli comunali e una sezione del sito web dell’ente dedicata alle attività delle commissioni consiliari e alle proposte dei consiglieri.
Per i GIOVANI: miglioramento del Forum, dimenticato in questi anni; accesso gratuito ad internet nella biblioteca comunale che dovrebbe estendere ruolo e funzioni con strutture idonee alle esigenze di aggregazione e comunicazione; un luogo a disposizione dei ragazzi dove possano esprimersi liberamente su argomenti relativi a proposte e politiche comunali, miglioramento dello sportello Informagiovani, una smart card per i giovani fino a 26 anni con sconti presso librerie convenzionate e per il trasporto pubblico locale, installazione di antenne wi fi su piazza Arco e piazza Cattaneo.
Per l’ECONOMIA LOCALE: qui il trend è meno tasse, più lavoro con agevolazioni su Tari e altre imposte comunali per giovani imprenditori e per coloro che vogliano assumere dipendenti a tempo indeterminato; inoltre, l’impostazione della tariffa giornaliera per gli operatori mercatali.
TERZO SETTORE: promozione di gruppi di volontari nei quartieri, consultorio per le persone in difficoltà, detassazione delle famiglie con più di tre figli, assistenza domiciliare.
URBANISTICA E TERRITORIO: marciapiedi nel quartiere Starza e passaggio delle fogne sull’intero territorio comunale; creazione di serbatoi d’acqua in zone d’altitudine, in particolare alla presenza di terreni agricoli; accelerata all’evasione delle pratiche di condono; piani di insediamento produttivo.
CULTURA E TURISMO: qui si punta sul turismo religioso e sullo studio di itinerari di sviluppo. Ampliamento del centro storico da via Sant’Antonio, via Garibaldi, via Valentino, via Capodivilla; valorizzazione di mestieri artigianali; oganizzazione di eventi a tutela della cultura anastasiana; valorizzazione dei prodotti tipici locali e attivazione dei marchi di riconoscimenti a tutela.
AMBIENTE: educazione ambientale nelle scuole e campagne informative; installazione di centraline di monitoraggio per l’aria; controllo dell’elettrosmog dovuto alla presenza di numerose antenne sul territorio sprovviste di impianti di controllo delle emissioni; giornate ecologiche; miglioramento del trasporto pubblico e sconti sul prezzo dei biglietti agli anziani residenti di zone periferiche; potenziamento della raccolta differenziata al fine di ridurre significativamente la frazione indifferenziata; tutela dei regi lagni; installazione di telecamere per reprimere il fenomeno di abbandono di rifiuti.







