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Alle 10 di lunedì 23 gennaio, il libro edito da Cento Autori sarà presentato alla presenza dell’autore, Nico Pirozzi. Giornalista professionista, autore di altri preziosi contributi, documentari e saggi, anche a quattro mani con – per esempio – il magistrato Giandomenico Lepore per «Chiamatela Giustizia (se vi pare)» o con la collega giornalista Mariagiovanna Capone, firma di «Il Mattino» e «Oggi», con la quale ha raccontato la singolare storia della fidanzata di Berlusconi in «Francesca e il Cavaliere». “Traditi” è il suo terzo libro sull’Olocausto dopo  “Napoli Salonicco Auschwitz” e “Fantasmi del Cilento”.

Con l’autore Nico Pirozzi, ci saranno Daniele Coppin della comunità ebraica di Napoli, i dirigenti scolastici Angela De Falco e Giovanni Russo e il sindaco Lello Abete.

La storia narrata in «Traditi» comincia negli anni ’20 ed è quella degli ebrei fascisti che si ritrovarono addosso l’onta del tradimento, per ben tre volte: quello del re, quello del duce e quello del partito in cui si riconoscevano.

Nico Pirozzi

Principali protagonisti della storia sono i Procaccia, padre e figlio,  famiglia italiana di origine ebraica cancellati dagli elenchi del partito fascista nel 1938 e poi arrestati. Furono internati nel campo fascista di Bagni di Lucca, trasferiti al carcere di Firenze e poi in quello di San Vittore, a Milano. Nel 1944 furono deportati ad Auschwitz, il campo di sterminio dal quale non tornarono mai più.