La manifestazione per chiedere all’Amministrazione comunale l’apertura della strada chiusa per lavori da oltre 10 anni.
Stamane un gruppo nutrito di cittadini si è dato appuntamento davanti ai cantieri di Via Cupa Mare, la strada chiusa per lavori da oltre 10 anni, per chiederne l’apertura. Il sit-in è stato organizzato su iniziativa del gruppo locale del M5S a cui hanno preso parte anche il Senatore Sergio Puglia, i Deputati Gianfranco Di Sarno e Teresa Manzo e il Consigliere regionale Tommaso Malerba, oltre ai Consiglieri comunali pentastellati.
I lavori dell’arteria stradale, che congiunge la zona superiore a quella inferiore della Città, partirono nel lontano 2009. L’appalto integrato prevedeva l’ampliamento della carreggiata con la realizzazione del doppio senso di marcia e di marciapiedi, dell’impianto di illuminazione e di tutti i relativi sottoservizi. Inoltre era prevista la realizzazione di un sottopassaggio in accordo con la Società Autostrade Meridionali interessata dai lavori per l’ampliamento della terza corsia sul tratto della A3 Napoli-Salerno. Autostrada che attraversa un tratto di strada tagliandola in due. Dopo qualche anno i primi intoppi: prima le procedure di esproprio dei suoli circostanti, poi quelli relativi proprio alle difficoltà tecniche sulla realizzazione del sottopassaggio, infine, come un fulmine a ciel sereno, una inchiesta giudiziaria che nel 2015 costrinse l’Amministrazione a intervenire per rimuovere il Direttore dei lavori e il Responsabile unico del procedimento coinvolti nella cosiddetta “tangentopoli sangiorgese” assieme alla ditta esecutrice dei lavori. Quest’ultima ha successivamente ingaggiato un contenzioso con l’Amministrazione e il completamento delle opere è rimasto tutt’oggi incompiuto.
“Il caso sarà portato presto in Parlamento”: annunciano i Deputati e Senatori presenti al sit-in, anticipando la volontà di voler presentare una interrogazione al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per consentire di sbloccare le problematiche di natura tecnica relative al sottopassaggio attraversato dal tratto autostradale della A3. I Consiglieri comunali pentastellati dal canto loro chiedono all’Amministrazione anche di garantire maggiori controlli a causa dei continui sversamenti abusivi di rifiuti nell’area del cantiere.
Recentemente si è tenuto sull’argomento un tavolo fra Enti interessati ai sottoservizi, Autostrade Meridionali e i responsabili degli uffici comunali per dirimere la atavica problematica del sottopasso. Tuttavia nel concreto non vi è stato alcun seguito nonostante il Ministero delle Infrastrutture avesse inviato una nota nella quale invitava l’Amministrazione a segnalare eventuali infrastrutture in stato di dissesto.



