E’ del genero di un maresciallo della polizia municipale di Acerra la discarica sequestrata ieri pomeriggio dalla polizia provinciale con la collaborazione della polizia municipale locale. Lo sversatoio sigillato si trova in via Stendardo, al centro della cittadina, proprio alle spalle del municipio, stretto tra case e palazzi residenziali. All’interno gli agenti della polizia provinciale hanno trovato grandi quantità di rifiuti speciali e pericolosi: alluminio, rame, batterie esauste a piombo, motori dei frigoriferi contenenti gas nocivi. L’attività di deposito e trattamento degli scarti è risultata priva di autorizzazioni. L’impianto abusivo è stato quindi sottoposto a sequestro giudiziario. Il fatto ha destato sconcerto non solo perché il gestore di quest’attività illegale è il parente di un vigile urbano ma, e forse soprattutto, perché il sito è stato aperto già da alcuni anni ed è ubicato a pochissima distanza dal comando di polizia municipale, che si trova appunto nel municipio. Il gestore dell’attività abusiva era già stato condannato in passato per reati analoghi. Aveva allestito un’altra discarica nei pressi del cimitero comunale.



