Circa cento sanzioni per irregolarità nella gestione dei rifiuti sono state elevate nell’ultimo mese dalla polizia municipale a Pomigliano d’Arco, nel Napoletano. A comunicarlo è l’Amministrazione comunale, che evidenzia come nelle ultime settimane sia stato attivato un piano straordinario di controlli su tutto il territorio cittadino per verificare il corretto conferimento da parte di residenti, condomìni e attività commerciali.
Solo negli ultimi sette giorni sono state accertate 57 violazioni: 43 attribuite a condomìni e privati cittadini e 14 a esercizi commerciali e studi professionali. I controlli vengono effettuati quotidianamente da una task force composta dagli agenti della polizia locale e dagli operatori di Enam, la società partecipata che gestisce il servizio di raccolta.
Tra le infrazioni più ricorrenti figurano l’esposizione dei sacchetti fuori dall’orario consentito, l’utilizzo di buste nere o non trasparenti che impediscono le verifiche, l’errata separazione dei materiali con plastica, vetro e carta conferiti nell’indifferenziato, l’esposizione anticipata o prolungata dei carrellati e la gestione non corretta degli imballaggi da parte delle attività commerciali. Particolare attenzione viene riservata anche alla frazione organica, che deve contenere esclusivamente scarti alimentari e materiali compostabili.
Dal Comune fanno sapere che, alla luce delle criticità riscontrate, è stata rilanciata anche la campagna informativa sul corretto conferimento, con iniziative di sensibilizzazione e la distribuzione del calendario aggiornato della raccolta. Per le attività commerciali recidive è prevista inoltre la sospensione dell’attività da uno a quindici giorni, provvedimento già adottato in alcuni casi e pronto a essere nuovamente applicato in presenza di ulteriori violazioni.



