Stefano Addeo, docente di Marigliano, insegna lingua tedesca presso il liceo Enrico Medi di Cicciano. Si presenta come un uomo di fede, amante degli animali, educatore e volontario. Tuttavia, in contrasto con i principi che dichiara di seguire, ha pubblicato sui social un post scioccante in cui augura alla figlia di Giorgia Meloni la stessa tragica sorte di Martina Carbonaro, la ragazza di 14 anni assassinata brutalmente ad Afragola dall’ex fidanzato. Un messaggio agghiacciante, indirizzato a una bambina di soli otto anni.
Secondo quanto riferito da Addeo stesso, il messaggio sarebbe stato elaborato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale: “Ho usato un software – racconta – chiedendogli di creare un post offensivo contro la Meloni”.
“Faccio l’insegnante, i ragazzi mi vogliono bene – aggiunge – e mi diverto spesso con i social. Mi mancano solo due anni alla pensione e quando ho visto quello che avevo condiviso mi sono detto: ‘Ma cosa ho scritto?’, e ho subito cancellato il post”.
Ma il danno era già fatto. Il contenuto aveva iniziato a circolare rapidamente in rete. “Quando sono stato ascoltato dalla Polizia postale ho ammesso che il post era opera mia. Mi pento profondamente, è stato un errore gravissimo. Un gesto superficiale, che non riflette in alcun modo i miei valori. Quel



