Giovanna Nappi era un’insegnante in pensione. Durante la caduta ha sfondato il parabrezza di un’auto in sosta. Il cordoglio dei poliziotti municipali accorsi sul posto.
Si chiamava Giovanna Nappi, aveva 62 anni ed era un’insegnante in pensione. Soffriva di depressione e per questo motivo era in cura da tempo. Ma Giovanna ieri ha deciso di farla finita. All’una del pomeriggio ha approfittato di un attimo di distrazione da parte del marito, è uscita fuori al balcone, ha preso una sedia e l’ha piazzata sotto la ringhiera del suo appartamento, in una zona centralissima. La donna una volta sulla sedia è riuscita a salire sulla ringhiera. E’ stato un attimo. Durante la caduta nel vuoto Giovanna si è schiantata sul parabrezza di un’automobile, una Opel Astra nera parcheggiata accanto al marciapiede. E’ morta sul colpo. Quando il marito si è accorto di tutto ha avuto un malore. E’ stato trasportato in ospedale. Sul posto sono accorsi i carabinieri della stazione di Pomigliano e i poliziotti municipali. La zona è stata chiusa al traffico per gli accertamenti di rito. E’ un’area davvero critica quella in cui ha perso la vita la signora. A maggio, proprio a pochi metri da quest’ultima tragedia, si lanciò dal settimo piano del suo palazzo il giovane ventenne Gennaro Faraco. Per il ragazzo non ci fu nulla da fare. Una brutta storia consumata anche questa nel primo pomeriggio, in mezzo ai passanti. Da segnalare la solerzia dei poliziotti municipali giunti in pochissimo tempo sul posto insieme ai carabinieri per dare il miglior aiuto possibile, soprattutto sotto il profilo umano.



