Pomigliano, lavoratori Leonardo a confronto con il Comune: preoccupazioni sul destino dello stabilimento
Una rappresentanza degli operai dello stabilimento Leonardo di Pomigliano d’Arco ha preso parte a un incontro istituzionale con l’amministrazione comunale per discutere del futuro dell’impianto. Presenti al tavolo anche i delegati RSU e i rappresentanti locali delle sigle sindacali Fim, Fiom, Uilm e Fismic.
A riceverli, il sindaco Raffaele Russo, il vicesindaco Domenico Leone, l’assessora alle Politiche del Lavoro Marianna Manna, il presidente del Consiglio comunale Maurizio Caiazzo e alcuni consiglieri. L’incontro è stato organizzato a seguito di una comunicazione ufficiale inviata ieri dalle RSU dello stabilimento, che avevano anche promosso uno sciopero come forma di protesta per le incertezze che gravano sul futuro dell’industria.
Durante il confronto, i lavoratori hanno esposto le proprie preoccupazioni in merito alle prospettive occupazionali e industriali del sito. Il sindaco ha ascoltato con attenzione le richieste e ha manifestato piena disponibilità a sostenere le loro istanze presso le istituzioni superiori.
L’amministrazione comunale ha proposto l’elaborazione di un documento unitario da indirizzare alla Regione Campania, al Governo centrale e ai vertici dell’azienda Leonardo, al fine di evidenziare le problematiche sollevate e sollecitare risposte precise sui piani futuri per il polo produttivo.
“Abbiamo accolto l’allarme lanciato dai dipendenti e dalle organizzazioni sindacali sul futuro dello stabilimento di Pomigliano – ha dichiarato il sindaco Russo –. Per questo motivo, come Comune, ci impegniamo a fare fronte comune con la Regione e a coinvolgere il Governo, affinché Leonardo chiarisca quali siano le reali prospettive produttive per il sito di Pomigliano d’Arco”.



