Si terrà alle 15 e 30, nella chiesa del Rosario, la messa funebre per Luigi Polito.
Domani pomeriggio, alle 15 e 30, don Aniello Tortora, parroco della chiesa del Rosario, terrà il funerale di Luigi Polito, il muratore 46enne protagonista suo malgrado di una delle vicende più tragiche degli ultimi anni a Pomigliano, dopo quella che si era consumata il 13 maggio scorso per Gennaro Faraco, il giovane disoccupato che in pieno giorno decise di lanciarsi dal tetto del suo palazzo, in via Roma, nel centro della città delle fabbriche in crisi. In quell’occasione l’omelia di don Aniello fu puntata sulla disoccupazione giovanile e sull’incomunicabilità che sempre più stanno caratterizzando i rapporti nelle nuove generazioni. Nel caso del povero Luigi Polito si tratta invece di un’altra piaga della nostra società: le morti bianche. Luigi infatti, lavoratore saltuario, è deceduto dopo essere caduto dal solaio di un capannone, a Mugnano. La sua agonia in ospedale è durata sei giorni. Lascia la moglie e due meravigliose bambine.



