Pomigliano D’Arco. L’iniziativa “Improvvisiamo…leggendo!” della scuola “Come Una Mamma”.
Il progetto “Improvvisiamo…leggendo!” è un laboratorio di lettura, fiaboterapia e teatro destinato alla prima classe della scuola dell’infanzia, all’interno dell’asilo nido e scuola dell’infanzia “Come una Mamma”, situata nel cuore della città di Pomigliano D’Arco. Questa importante iniziativa è nata dall’ idea di Emanuela Torella, educatrice e formatrice teatrale per bambini.
E’ lei stessa a spiegare ai nostri microfoni tutti i dettagli in merito al suo lavoro e alle attività del laboratorio per gli alunni della scuola: “Improvvisiamo…leggendo!” è un progetto super innovativo che ho potuto attuare grazie alla fiducia e al sostegno di Antonella Gesuele, dirigente scolastica della scuola Come Una Mamma. Poche persone avrebbero creduto o semplicemente dato importanza ai benefici di un progetto culturale ed intellettuale. Questa è la scuola da cui sono partita e ripartita perché ho alle spalle un fitto background di esperienze sul campo in merito”.
L’educazione alla lettura e al teatro.
La Dottoressa Torella porta avanti brillante carriera come giornalista, blogger culturale, moderatrice di libri e di eventi ed oltre a tutta la formazione universitaria e specialistica, lavorando in diverse realtà del territorio. Il suo costante lavoro e desiderio di ampliare la sua formazione personale l’ha condotta alla creazione di un importante progetto in cui unisce insieme la letteratura per l’infanzia e il teatro e che aiuta i più piccoli a stimolare la loro creatività e immaginazione: “Non ho mai perso il focus su ciò che volevo creare: qualcosa che aiutasse anche gli altri con i libri. E perché non proprio i bambini??! Loro che oggi sono così disaffezionati ai libri, alla fantasia…alle storie. Per questo ho dato vita a questo sogno che in questa bellissima scuola di Pomigliano sta prendendo forma. Una scuola in cui parto dalle sezioni del nido con “Scoprire…leggendo!” per iniziare una educazione alla lettura fin dai primi mesi di vita. E sono grata anche a tutte le educatrici con cui mi confronto per il forte lavoro di squadra”.



