Si chiama Vincenzo Basso. Ha 22 anni.
I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna lo tengono d’occhio da tempo. Vincenzo Basso è ritenuto da mesi un elemento di spicco del rione della ricostruzione di Pomigliano, il parco Partenope, e forse proprio in virtù di questa suo ruolo da emergente Basso il 17 aprile scorso, a poca distanza dal seggio della 219 in cui si stava votando nell’ambito del referendum sulle trivelle, ha gambizzato in pieno giorno un uomo di 35 anni, “colpevole”, secondo lui, di non aver obbedito all’ordine perentorio di parcheggiare il motorino da un’altra parte. Durante il litigio per la banale questione di viabilità Basso ha esploso contro il 35enne tre colpi di Beretta 7 e 65, che hanno raggiunto le gambe del bersaglio umano di turno. La vittima fortunatamente ce l’ha comunque fatta. Dopo dieci giorni di ospedale l’uomo di 35 anni è stato dimesso. Tutto quanto descritto è contenuto nell’accusa che la Procura di Nola ha formulato contro lo sparatore, che oggi è finito dritto in galera sulla base di un’ordinanza del gip del tribunale nolano. Le indagini sono state curate dalla compagnia carabinieri di Castello di Cisterna.



