Ormai è ufficiale: la giunta della Regione Campania ha approvato un nuovo piano ridimensionato della rete scolastica per l’anno 2026/2027.
Differentemente da quanto avvenuto sotto la guida di De Luca, la nuova giunta ha deciso di adottare una linea indubbiamente prudente, per evitare eventuali problematiche future. Il piano conferma i 23 accorpamenti tra le scuole di cui si era già parlato a fine 2025, con molti plessi che perderanno la propria autonomia. Si tratta di scuole situate in ogni parte della Campania, le quali continueranno con la propria offerta formativa, ma non avranno più un dirigente scolastico proprio, in quanto sarà condiviso con altre scuole di riferimento.
Tra tutti questi plessi, vi sono anche scuole situate a Pomigliano D’Arco, Saviano e Torre del Greco che l’anno prossimo dovranno adeguarsi alla nuova direttiva regionale a causa di un calo delle iscrizioni. A Pomigliano D’Arco sono previste ben tre nuove costituzioni di Istituti Comprensivi: nascerà, infatti, il nuovo IC Ponte-Omero, che comprende i plessi Omero, Mazzini e quelli del Capoluogo Ponte e Rodari; l’IC Catullo che unisce i plessi Catullo, Sulmona e San Giusto; confermato anche l’IC Falcone-Paciano con i Plessi Siciliano, Don Milani e Fratelli Bandiera. A Saviano, invece, il Circolo Didattico Saviano sarà accorpato a partire dal prossimo anno all’Istituto Comprensivo Ciccone. A Torre del Greco, infine, sono stati confermati gli accorpamenti tra le scuole Don Milani. Leopardi e Sauro-Morelli.
La decisione è stata ormai ufficializzata al fine di evitare il commissariamento ed eventuali ricadute negative sui singoli plessi e sulla didattica scolastica. Nonostante in questi mesi vi era la speranza di riuscire a trovare una soluzione diversa da quella effettivamente applicata, l’anno prossimo queste scuole non potranno, dunque, fare altro che adeguarsi al meglio alle nuove scelte della Regione, con l’unico obiettivo di portare avanti l’insegnamento a tutti gli alunni dei plessi coinvolti.



