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Sarà l’attore e regista Corrado Taranto l’ospite del galà di chiusura della II edizione della rassegna “Teatro in mostra al museo” promossa dalla compagnia teatrale nolana Pipariello presieduta da Antonio Esposito. L’evento si terrà a partire dalle ore 20.30 di venerdì 18 ottobre nel salone Vaccaro del museo storico archeologico. Sette le categorie da premiare: miglior attore ed attrice non protagonista; miglior attore ed attrice protagonista; miglior caratterista; miglior gradimento del pubblico e miglior spettacolo. I riconoscimenti saranno attribuiti da un’apposita giuria, presieduta dal direttore del museo Giacomo Franzese, che ha valutato tutti gli spettacoli in scena lo scorso settembre.
“Soddisfatti del risultato raggiunto – annuncia Antonio Esposito Pipariello – Oggi aggiungiamo un nuovo importante tassello alla programmazione culturale della città di Nola. Quando lo scorso anno abbiamo iniziato questa avventura teatrale non immaginavamo un gradimento così imponente da parte del pubblico. Ringrazio quanti hanno reso possibile tutto ciò, a cominciare dagli attori della mia compagnia, straordinari compagni di viaggio nell’organizzazione. Un ringraziamento particolare infine agli sponsor e a Corrado Taranto, persona squisita oltre che artista di grande competenze e professionalità”.
All’evento di venerdì, patrocinato dall’amministrazione comunale e dall’associazione Mu.Sa, prenderanno parte, tra gli altri, il sindaco Gaetano Minieri e l’assessore alla cultura Annalisa Sebastiani.
Soddisfazione è stata espressa anche dell’imprenditore nolano Francesco Napolitano, tra i partner dell’iniziativa, che così commenta: “è questa la strada da perseguire e su cui continuare ad investire per favorire tutte le occasioni necessarie alla crescita del territorio. Bene ha fatto Antonio Esposito ad intercettare questa realtà culturale che, oltre a catturare l’interesse di una nutrita platea, incoraggia i giovani ad avvicinarsi al gusto del bello e all’arte. Sono opportunità per Nola che vanno alimentate e sostenute. Noi ci siamo”.