Domani, venerdì 26 ottobre, alle ore 22:30 nella piazzetta Collegiata del Borgo murato Casamale si svolgerà un Flash Mob con i componenti del nascente complesso bandistico musicale Città di Somma Vesuviana per manifestare la vicinanza al quartiere in un momento tanto delicato. L’evento sarà curato dall’Associazione Musicale Antonio Seraponte in collaborazione con la Municipalità sommese. Sappiamo bene – riferisce Ciro Seraponte – come il quartiere storico sia da anni incatenato ad una serie di gravi problemi difficili da gestire. Effettivamente la risoluzione non solo gioverebbe ai residenti, ma all’intera città. Ecco che la musica potrebbe avere il suo ruolo determinante grazie al potere di unire e di riuscire a recuperare, come alleata, gli stimoli di redivive associazioni territoriali. Solo in questo modo – conclude Ciro Seraponte – il team che nascerebbe non potrebbe altro che conseguire risultati grandiosi per la pianificazione urbanistica del quartiere. E lo sanno bene i componenti della banda musicale, costituita da tante giovani promesse del mondo della musica. Sono loro che stanno realizzando il sogno del Prof. Antonio Seraponte, che vedeva nella ricostituzione della banda musicale cittadina la sua missione. Sono ormai circa otto anni senza Antonio Seraponte, otto anni che Somma Vesuviana ha dovuto irrimediabilmente salutarlo. Era il primo gennaio 2011 quando il maestro prematuramente, a soli 60 anni, ci ha lasciato. Un amore così grande è quello che ha legato Antonio con il Casamale, oltre ai suoi percorsi artistici che lo vedevano spesso ospite in quella Collegiata, oggi tanto mortificata. Antonio era ambasciatore non solo di cultura ma anche del posto, che voleva vivere e impegnarsi per costruire un futuro migliore fatto di note sentimentali. A tal riguardo non ha mai frenato quell’impeto a impegnarsi per la sua comunità. Un grande maestro che ci ha lasciato un enorme patrimonio di competenze e un testamento che i giovani allievi della sua associazione sono pronti oggi ad accogliere.





