Somma Vesuviana, il consigliere Nocerino: “Piano di riequilibrio è competenza del consiglio”

Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere Peppe Nocerino del gruppo Siamo Sommesi

In riferimento alla nota dell’assessore al bilancio del Comune di Somma Vesuviana, pubblicata sul il mediano.it, il capogruppo di Siamo Sommesi, Giuseppe Nocerino, membro della commissione bilancio, specifica:

“Ritengo farneticanti le dichiarazioni dell’assessore, improntate soprattutto alla confusione dei ruoli, oltre che a una grave carenza di contenuti. Gli ricordo che il Piano di riequilibrio finanziario pluriennale lo approva il consiglio comunale tutto e non la giunta né, ovviamente, il singolo assessore. Su questo ed altri punti essenziali del bilancio comunale l’opposizione è al lavoro e, nei tempi e nei modi più adatti, presto farà gli interventi del caso”

Somma, famiglia con persone disabili e in grave difficoltà economica: appello alle Istituzioni

Somma Vesuviana. La triste vicenda di una famiglia composta da tre persone disabili, i quali vivono con soli 654 euro al mese e non riescono a sopperire a tutte le spese. L’appello alle Istituzioni comunali per ottenere aiuto.

Quella di Antonio Autoriello e della sua famiglia è una situazione di grave difficoltà. L’uomo quarantaseienne vive in Via San Sossio insieme a sua mamma, da tempo costretta a letto e a sua sorella disabile e, da quattro anni, lotta contro una grave malattia che in poco tempo lo ha costretto su una sedia a rotelle. I tre vivono con una piccola pensione di 654 euro ma, purtroppo, questi soldi non bastano per sostenere le spese familiari. Antonio sta cercando di ottenere una pensione di invalidità per sé e per sua madre, ma l’iter burocratico è particolarmente lungo tra domande da inoltrare e visite mediche da effettuare. Intanto, la condizione della famiglia Autoriello si aggrava giorno dopo giorno, arrivando ad avere difficoltà anche nell’acquisto dei beni di prima necessità.

L’intervento di Pangiroli

A gennaio di quest’anno, attraverso l’intermediazione del Sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, sono stati allertati anche i Servizi sociali. Questi ultimi si sono recati nell’abitazione della famiglia per i primi rilievi del caso. Ora che, però, Antonio non riesce neppure a garantire un’alimentazione adeguata a sua madre e sua sorella, ha chiesto di poter fare tramite la nostra testata un appello alle Istituzioni comunali per ricevere aiuto. Infatti, la vicenda della famiglia Autoriello è stata seguita, fin dall’inizio, da Maria Pangiroli, segretario del PSI di Somma Vesuviana. Pangiroli si è attivata subito per fornire alla famiglia di Antonio tutto il necessario per vivere. Inoltre, il segretario ha anche contatto alcuni membri dell’Amministrazione per garantire ad Antonio e ai suoi cari un sostentamento economico.

La richiesta d’aiuto

Secondo quanto ha raccontato Pangiroli ai nostri microfoni, però, non c’è stata al momento nessuna risposta da parte dell’Ente comunale: “A Somma Vesuviana sono ormai tante le famiglie che vivono in condizione di estrema povertà. Abbiamo segnalazioni di casi come quello di Antonio e della sua famiglia sempre più di frequente e questo è particolarmente preoccupante. Ogni cittadino ha il diritto di vivere dignitosamente e le Istituzioni devono adoperarsi per far sì che questo accada. In questo momento abbiamo una carenza inconcepibile nel lavoro delle Politiche sociali. Il Dirigente delle Politiche sociali è completamente assente. In più io stessa ho cercato di mettermi in contatto con il Consigliere Antonio Granato per chiedere l’intervento dell’Assessore Cuomo e per riuscire a risolvere la situazione della famiglia Autoriello e di tanti altri cittadini sommesi in tempi brevi.  Non ho ottenuto alcuna risposta. È vergognoso. Noi del PSI continueremo ad essere dalla parte dei cittadini e a farci carico delle loro battaglie”.

Pompei- la serie: da domani su Prime Video la fiction ambientata nella città vesuviana

Pompei. Riceviamo e pubblichiamo:

Trama contemporanea per valorizzare il territorio

Sei episodi su Prime Video per “Pompei la serie”, ambientata in una delle città più famose e visitate al mondo.  La storia ed il passato di uno dei maggiori attrattori turistici della Campania e dell’Italia fanno però soltanto da sfondo ad una trama contemporanea che segue nei ritmi e nella sceneggiatura il filone dei format più seguiti sulle piattaforme di streaming:  intrighi, suspense, drammi familiari e colpi di scena.

Protagonisti dell’avvincente narrazione sono, infatti,  i giovani, le cui vite si intrecciano con quella di un commissario di polizia che indaga su di un omicidio avvenuto nella città che accoglie gli Scavi ed il santuario della Madonna di Pompei.

“Siamo riusciti  – anticipa il regista Vincenzo Coccoli – a trovare un equilibrio perfetto tra intrattenimento e informazione, rendendo la serie adatta a un pubblico di tutte le età”.

E di attori di tutte le età è composto anche il cast del quale fanno parte artisti esordienti e professionisti noti che hanno calcato le scene nazionali ed internazionali.  E’ il caso di Gianni Ferreri,  Rosario Terranova, Giovanni Caso e Vincenzo Merolla.

La serie tv è ispirata a Beverly Hills 90210 che proprio come Pompei ha acceso i riflettori sul contesto territoriale e sulla vita dei giovani, condizionata proprio dal tessuto sociale, economico e culturale del luogo di residenza.

Dice, infatti, ancora Coccoli, originario proprio della città che ha ispirato il suo ultimo lavoro: “Pompei pur essendo una cittadina piccola in termini demografici e territoriali, si può paragonare a un diamante grezzo che, nonostante le dimensioni apparentemente ridotte, brilla per la sua storia e il suo impatto globale. L’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e il santuario mariano sono spesso i temi principali trattati nelle produzioni cinematografiche, tuttavia la città moderna merita altrettanta attenzione e apprezzamento: per questo ho scelto di mostrare un aspetto diverso della mia città d’origine, focalizzandomi sulla Pompei moderna che continua ad attirare milioni di visitatori ogni anno”.

Le anticipazioni del regista promettono agli spettatori emozioni e suggestioni che avranno il merito di attirare ancor più l’attenzione sulla città che è patrimonio dell’Unesco e che attira ogni anno oltre 2 milioni di visitatori.

Le riprese, infatti, durate oltre 4 mesi e terminate a dicembre 2022 hanno scelto come  set l’intero territorio cittadino e non solo i luoghi più conosciuti dai turisti. Una sorta di backstage dei siti di pregio alla cui ombra vivono oltre 25 mila persone.

Un filo conduttore che ricorre anche simbolicamente nella scelta del cast: i protagonisti sono 6, tanti quanto il numero delle lettere che compongono “Pompei”, simboleggiando la connessione dei protagonisti con il luogo stesso in cui si svolge la storia.

Schianto sul corso al Casalnuovo, feriti due giovanissimi in moto

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CASALNUOVO –  Due ragazzi di 15 e 17 anni sono rimasti feriti nel corso di un incidente stradale avvenuto nella serata di ieri a Casalnuovo di Napoli, In corso Umberto, la moto sulla quale viaggivano i due ragazzi si è scontrata con una utilitaria. Ad avere la peggio i giovanissimi centauri.

Il 15enne non è in pericolo di vita: è stato trasferito nell’ospedale ‘San Giuliano’ di Giugliano in Campania.

L’altro è stato portato in codice rosso all’ospedale Cardarelli. Indagini in corso da parte dei carabinieri della locale Tenenza con i militari della sezione rilievi del nucleo investigativo di Castello di Cisterna che hanno effettuato i rilievi.

Dallo scudetto a Success, si è chiuso un cerchio

Il Napoli sciupa l’ennesima occasione, continuando a perdere punti nel finale di partita: dopo Abraham la scorsa settimana contro la Roma, è il turno di Success che regala un punto importante all’Udinese in chiave salvezza. Il dato più curioso è che il giocatore nigeriano ha segnato la rete dell’1-1 alle 22:37 e la mente non può che tornare ad un anno fa, quando gli azzurri alle 22:37 del 4 maggio avevano messo le mani sul tricolore.

Da allora è cambiato tutto e la speranza è che questa sia la chiusura del cerchio aperto dagli addii di Spalletti e Giuntoli. Passando alla partita, gli uomini di Calzona non riescono a dare seguito alla bella prestazione contro la Roma e si ritrovano imbrigliati da un’Udinese piuttosto ordinata e compatta, mancando tra l’altro Kvara, l’unico in grado di poter aprire gli spazi con la sua fantasia.

Si conferma inaffidabile il reparto arretrato, i cui errori continuano ad essere decisivi: ieri sera è toccato ad Olivera, che non ha tenuto la linea mantenendo in gioco Kristensen in occasione del pareggio. Sono 44 i gol subiti in campionato e l’ultimo clean sheet risale al 28 gennaio contro la Lazio, con Calzona che ottiene il triste primato di unico allenatore nella storia del Napoli incapace di tenere la porta inviolata nelle sue prime 11 partite.

Nola, aspettando il Giro d’Italia 2024 e la Carovana

Riceviamo e pubblichiamo: 

Il sindaco Carlo Buonauro: “Il nostro patrimonio culturale è attrazione nazionale”

Sarà una delle 5 soste ufficiali lungo la tappa Pompei – Cusano Mutri del Giro d’Italia 2024: a Nola, oltre agli atleti che attraverseranno la città, si fermerà la spettacolare “Carovana” composta da un serpentone di 40 mezzi che diventerà attrazione nell’attrazione. L’appuntamento è per le 12 di lunedì 14 maggio quando, via Fonseca sarà avvolta da un’atmosfera di festa: musiche, giochi, gadget ed intrattenimento nell’attesa del passaggio dei ciclisti che correranno lungo le seguenti strade: via Palma della frazione Piazzolla, via San Paolo Bel Sito, via Vespucci, Piazza Risorgimento, via La Rocca, via Fonseca, via Vivenzio, via A. Minichini, via A. Renzullo, via On.le Francesco Napolitano, via Cimitile e via Polvica a Polvica.

Un’opportunità che farà accendere i riflettori dei media su una delle città più antiche e più importanti della Campania.

Occasione imperdibile per promuovere il patrimonio culturale e per mettere in risalto i simboli della città di San Paolino e di Giordano Bruno. A piazza Immacolata svetterà, infatti, il “Giglio blu” dell’artista internazionale Mimmo Paladino che per la realizzazione dell’opera che ha fatto il giro del mondo si è ispirato proprio alle altissime guglie tutelate dall’Unesco. L’iniziativa è stata promossa dalla Fondazione “Festa dei Gigli”. Non solo. In collaborazione con la Fondazione Spazio Amira e la Fondazione Parco Letterario Giordano Bruno sarà anche disegnato un maxi ritratto del filosofo nolano che colorerà l’asfalto di via Fonseca ricordando al mondo le origini del pensatore arso nel 1600 nel rogo di Campo de’ Fiori a Roma.

“Il Giro d’Italia è una vetrina importantissima per mettere in risalto le risorse esclusive della nostra città che si conferma attrazione nazionale, meritevole di assumere un ruolo di primo piano all’interno di una manifestazione che non è solo sportiva ma che rappresenta un veicolo per promuovere quanto di meglio il nostro Stivale possa offrire. I simboli di Nola, la sua esclusiva eredità culturale materiale ed immateriale, saranno brand ambassador del nostro territorio”, dichiara il sindaco di Nola, Carlo Buonauro.

Napoli invasa da veicoli con targhe straniere per risparmiare sull’assicurazione

Napoli. Boom di veicoli con targhe straniere, soprattutto polacche e bulgare. Ecco come si cerca di aggirare i costi dell’assicurazione che, in Campania, sono ormai tra i più alti in Italia.

Capita sempre più spesso, ormai, a Napoli e in provincia, di vedere molte auto e motorini che presentano la sigla PL accanto al numero di targa. Il motivo? Si tratta di uno stratagemma che consente a migliaia di persone di pagare molto meno l’assicurazione, senza violare la legge. Infatti, secondo quanto riportato da Fanpage.it, Napoli è la città che ha le tariffe assicurative RC auto e moto più alte d’Italia. Si parla di cifre altissime, addirittura il quadruplo di quelle delle altre città della penisola.

Le cifre del fenomeno

Per questo motivo, molti cittadini partenopei avevano deciso di ovviare al problema ponendo sul proprio veicolo una targa straniera, in particolare polacca o bulgara. Secondo i dati del REVE, il registro nazionale a cui vanno dichiarati i veicoli esteri, a Napoli circolano circa 35mila targhe straniere sulle 53mila presenti in Italia, e la maggior parte di queste è polacca. Come ha spiegato a Fanpage.it Antonio Coppola, presidente Aci Napoli: “Estero vestizione, così si chiama. Si veste un veicolo italiano con una targa straniera. Con questo metodo si sfugge alla legge perché non si sa la data certa del contratto e molte volte sono contratti fasulli”.

Nuove leggi in Italia per le auto con targa straniera

Alcune aziende campane, inoltre, hanno creato delle società di leasing estere che rottamano l’auto in Italia e, dopo 10 giorni, consegnano targa e libretto provenienti da un altro Paese. In questo modo, l’utente che ne fa richiesta non paga le tasse, l’assicurazione, il bollo, la revisione e, spesso, anche le contravvenzioni. Infatti, la pratica porta con sé una miriade di conseguente pericolose:  in caso di incidente la nuova compagnia assicurativa polacca raramente pagherà i sinistri e qualora lo dovesse fare i tempi sarebbero biblici. Un fenomeno, questo spiegato da Coppola, che è stato contrastato con l’introduzione di nuove leggi: ora, infatti, un veicolo con targa estera non può circolare per più di un anno su suolo italiano.

Fonte immagine: rete internet. 

Travolto da un camion mentre è in bici, incidente mortale a Nola

NOLA – Un anziano di 65 anni che era in sella ad una bicicletta, secondo una prima ricostruzione ora al vaglio degli investigatori, è stato travolto da un camion ed è deceduto sul colpo. L’incidente stradale è avvenuto nel pomeriggio di ieri in via San Gennaro, a Nola.

La salma della vittima, residente a San Gennaro Vesuviano, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stata sequestrata per l’autopsia ed è stata trasferita nel Policlinico di Napoli.

Indagini in corso da parte dei Carabinieri della stazione di Piazzolla di Nola che insieme ai militari della sezione radiomobile hanno effettuato i rilievi volti alla ricostruzione della vicenda. L’autocarro è stato sequestrato.

 

Abiti usati, blitz a Resina: sospese attività. Tre imprenditori nei guai

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Ercolano: Sicurezza sul lavoro. Carabinieri denunciano 3 imprenditori

Ad Ercolano i carabinieri della locale Tenenza insieme ai militari dell’ispettorato del lavoro di Napoli e del nucleo forestale di napoli hanno effettuato un servizio a largo raggio volto al contrasto del lavoro sommerso e alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Durante le operazioni sono stati denunciati 3 imprenditori titolari di altrettante imprese che si occupano della compravendita di indumenti usati.
Per i 3 sanzioni penali e amministrative per un totale di 74mila euro. Per due aziende sono state adottate anche 2 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale e sono stati sequestrati i locali e le attrezzature. Provvedimenti che nascono per aver trovato lavoratori in nero e violazioni in materia di formazione e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Ricci (Fi) e le Case Green: “Basta ideologismi, cittadini devono essere centrali”

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Europee, Ricci (Fi): “No a estremismo ambientalista, Case green da cambiare”
La candidata azzurra: “Riportare i cittadini al centro del progetto europeo”

“La sinistra e i verdi al potere nell’Unione Europea hanno spinto le politiche comunitarie verso una gestione fortemente ideologica e distaccata con la realtà. Il prossimo parlamento europeo, che sicuramente vedrà una maggioranza molto diversa, avrà l’obbligo di riconciliare l’Ue con i propri cittadini”.
Lo afferma Barbara Ricci, candidata alle prossime elezioni europee per Forza Italia nella circoscrizione meridionale.

“La direttiva Case green, ma anche l’intera concezione del cosiddetto Green Deal, anche se non ancora attuati, hanno già portato notevoli danni non solo all’economia italiana e continentale, ma anche alle tasche dei piccoli risparmiatori e alle famiglie. Per questo Forza Italia si è impegnata a cambiare radicalmente, non appena il nuovo Parlamento Europeo entrerà nel pieno delle sue funzioni, queste normative frutto dell’estremismo ambientalista ma prive di razionalità. Votare Forza Italia – conclude la candidata – è un voto al buon senso e alla buona politica”