Le ricette di Biagio: zuppa di “spollichini”. Perché a Bertoldo e a Bud Spencer piacevano i fagioli

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Nelle “sottilissime astuzie di Bertoldo”, pubblicato a Bologna nel 1608, viene raccontata da Giulio Cesare Cortese l’incredibile storia del contadino Bertoldo che, grazie alla sua astuzia, risolve alcuni problemi del re Alboino e riesce a occupare un posto importante a corte. Ma Alboino, credendo di rendergli onore, lo costringe a consumare i “piatti” dei nobili. E per questo Bertoldo si indebolisce e muore, chiedendo fino all’ultima ora, inutilmente, che il re gli faccia servire il “piatto” della sua vita, il piatto di fagioli. E Cortese fa dei fagioli un simbolo, complesso e sfizioso, di importanti valori sociali. E così anche Bud Spencer e Terence Hill.

 

Ingredienti (per 4-5 persone): kg.1,8 di spollichini con baccello (sono fagioli freschi da sgranare), gr. 600 di pomodori di San Marzano, gr. 130 di olio, 2 spicchi d’aglio, 1 costa di sedano, 1 cucchiaino di origano, sale e pepe. Sgranate i fagioli freschi e cuoceteli coperti d’acqua, a fuoco medio, per circa un’ora e mezza. Fate soffriggere aglio ed olio, versate i pomodori già spellati, privati dei semi e tagliati a filetti. Aggiungete il sedano tagliato alla grossa, il sale, il pepe e l’origano e lasciate addensare la “salsa” con calma. Passata l’ora e mezza e completata la cottura dei fagioli, versate nella zuppiera la zuppa: che non sia eccessivamente brodosa. E’ stata seguita la ricetta pubblicata da Domenico Manzon.

Sulla tomba di Bertoldo Alboino fece incidere questo epitaffio: In questa tomba tenebrosa e oscura, giace un villano di sì deforme aspetto, che più d’orso che d’uomo aveva figura, ma di elevato intelletto e ingegno, che stupire fece il mondo e la natura. Mentre era in vita, fu Bertoldo detto, fu grato al re e morì con aspri duoli per non potere mangiare rape e fagioli. Dunque i fagioli erano per Bertoldo significativa testimonianza della sua identità e del rispetto totale che di questa sua identità egli ebbe. La stessa cosa si può dire per il personaggio Bud Spencer, che l’abbigliamento e i modi collocano alla periferia del sistema sociale, posto che egli e il suo amico Terence Hill non abbandonano nemmeno quando la loro forza e la loro intelligenza mettono a terra, letteralmente, anche i vertici di quel sistema. Inoltre, coloro che sanno quali siano gli effetti dell’abbondante consumo di fagioli giustificano il fatto che i due ricorrono frequentemente, in ogni film, al “teatro” delle scazzottate, in cui risultano sempre vincitori, quale che sia il numero degli avversari. La scena, tante volte ripetuta e con prevedibile esito finale, non annoia mai per la bravura dei due, che inventano di continuo colpi e “aggiramenti”, e delle loro vittime, che crollano sotto i colpi con movimenti sempre diversi. Racconta la figlia di Bud Spencer che il padre si esercitava nelle “abbuffate” anche nella vita quotidiana ed era impossibile convincerlo a resistere a ridurre il numero delle portate e la massa delle porzioni, mentre Terence Hill per prepararsi a interpretare realisticamente la famosa scena del film “Lo chiamavano Trinità”, in cui divora un’intera pentola di fagioli, rimase digiuno due giorni. Silvestro Sannino ha dedicato una splendida pagina alla descrizione della “giornata” di lavoro dei contadini che ancora nella prima metà del ‘900 erano “chiamati” dai proprietari dei terreni agricoli. La “giornata “iniziava all’alba, “’a schiarata ‘e juorno”, e alle nove e mezza si fermava per la “marenna”, la merenda: di solito un’insalata di patate lesse, pomodori, cipolle, rucola, olive e un po’ di pane, fatto in casa, quasi sempre duro. Talvolta il pane veniva bagnato nell’acqua dei fagioli in cottura con olio e sale: “era una finezza e ancora lo è”. I fagioli tornavano a pranzo, o in una zuppa o con la pasta, quasi sempre accompagnati o da pizze di granoturco fritte o da un uovo a occhio di bue. Qualcuno ha tentato di dare ai fagioli un titolo di nobiltà culinaria inventando “i fagioli con le aragoste” e la “vellutata di cannellini con gamberi reali”. Ma Bertoldo e Bud Spencer si saranno incavolati di brutto….

(fonte foto: rete internet)

La pennellata di Kvaravaggio tiene accese le ridotte speranze europee del Napoli

Al termine di una partita vivace e godibile Napoli e Fiorentina si fermano sul pareggio, risultato che fa più comodo ai viola nella corsa alla Conference considerando che c’è ancora da giocare il recupero con l’Atalanta.

Il Napoli invece si conferma ufficialmente la peggior squadra campione d’Italia nella storia della Serie A potendo giungere massimo a 55 punti, ulteriore certificazione del disastro compiuto quest’anno. Anche ieri sera si sono viste tutte le problematiche tattiche e caratteriali di questa squadra, che proprio non riesce ad essere continua nel corso dei 90′, alternando fasi di dominio del campo ad altre in cui diviene vulnerabile e attaccabile da chiunque. Nel buio pesto di questo finale (e non solo) di stagione continua a brillare in maniera accecante la stella di Kvara, autore di una pennellata su punizione da grandissimo artista del pallone.

Sono 11 gol e 8 assist in questo campionato per il georgiano e a tal proposito appaiono decisamente fuori luogo le parole nella conferenza di presentazione dei ritiri della prossima estate di ADL, che lo ha pungolato per il periodo in cui è rimasto a secco. Il presidente farebbe meglio a rendersi del gioiello che si ritrova in casa e iniziare una trattativa per un corposo ritocco dell’ingaggio in modo da allontanare le sirene del Psg e da fare del 77 il perno attorno a cui ricostruire il Napoli della prossima stagione.

Sant’Anastasia, coppia arrestata per droga

Sant’Anastasia: Carabinieri arrestano coppia per droga

 

Blitz anti droga a Sant’Anastasia dove i carabinieri della locale stazione hanno arrestato il 28enne Davide Coppola*, già noto alle forze dell’ordine, e la sua compagna incensurata che di anni ne ha 30. I militari hanno perquisito l’abitazione della coppia e hanno rinvenuto e sequestrato 22 dosi di cocaina e una pietra non ancora tagliata della stessa sostanza, un bilancino elettronico e diverso materiale per il confezionamento.

Sequestrati poi 4 telefoni cellulari e 2.865 euro in contanti ritenuti provento del reato.

Tutto era nascosto in cucina.

L’uomo è stato trasferito in carcere mentre la donna, in stato interessante, è stata sottoposta agli arresti domiciliari. Entrambi sono in attesa di giudizio

Comune di Saviano dà cittadinanza onoraria allo scrittore Domenico Starnone

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Si terrà martedì 21 maggio, a partire dalle ore 19.00, la cerimonia per il conferimento e la consegna della “cittadinanza onoraria” allo scrittore Domenico Starnone. Il conferimento avverrà nel corso della seduta di Consiglio comunale appositamente convocata ed alla quale parteciperà lo scrittore.

“Ci apprestiamo a vivere un altro giorno importante e da ricordare per il nostro paese. Conferire la cittadinanza onoraria a Domenico Starnone ci rende orgogliosi ed emozionati e consente alla amministrazione che guido un ulteriore scatto in avanti in un percorso di spessore che, non soltanto nel campo culturale, si sta portando avanti”, dice il sindaco Vincenzo Simonelli. Domenico Starnone è autore di romanzi e racconti. Nel 2001 ha vinto il Premio Strega con “Via Gemito”, ripubblicato poi nel 2020 con Einaudi, nel quale ci sono più citazioni del Comune di Saviano. Per Einaudi Domenico Starnone ha pubblicato, inoltre, Spavento (2009, Premio Comisso), Autobiografia erotica di Aristide Gambía (2011), Il salto con le aste (2012, prima edizione 1989), Condom (2013), Lacci (2014, The Bridge Book Award), Scherzetto (2016, Premio Isola d’Elba, finalista al National Book Award nella traduzione di Jhumpa Lahiri), Le false resurrezioni (2018), Confidenza (2019 e 2021), Vita mortale e immortale della bambina di Milano (2021 e 2023) e La scuola, che racchiude i racconti Ex cattedra, Fuori registro, Sottobanco, Solo se interrogato (2022), L’umanità è un tirocinio (2023), Fare scene. Una storia di cinema (2023), Il vecchio al mare (2024) e Labilità (2024). Dai suoi libri sono stati tratti film di successo, tra i quali La scuola di Daniele Luchetti, Auguri professore di Riccardo Milani, Denti di Gabriele Salvatores e Lacci di Daniele Lucchetti.

“La lettura è fondamentale per la crescita culturale di una comunità, c’è voglia e forte desiderio di dar vita ad un percorso culturale che veda protagonisti soprattutto i ragazzi e la cittadinanza onoraria a Starnone sarà da stimolo”, dice l’assessore alla cultura Leonardo Perretta. La cerimonia di conferimento avrà inizio alle 19.30 in aula consiliare dove lo scrittore risponderà ad alcune domande di un gruppo di lettura sul tema dell’ultimo romanzo “Il vecchio al mare”. Vi sarà un accenno alle citazioni del Comune di Saviano presenti in Via Gemito e a “Labilità”.

Alle ore 20.00 infine, apertura della seduta di Consiglio per il conferimento della cittadinanza onoraria. La cerimonia si inserisce nel quadro delle iniziative di ‘O’Maggio al libro’, il fitto calendario di eventi che vede la partecipazione di scrittori di fama nazionale e giovani autori.

Somma Vesuviana, mostra d’arte al Castello d’Alagno in ricordo di Carlo Rossi

Somma Vesuviana. Domani al Castello d’Alagno la mostra in ricordo di Carlo Rossi. 

Somma omaggia Carlo Rossi a poco più di un mese dalla sua scomparsa. Infatti, domani, sabato 18 maggio, all’interno del suggestivo scenario del Castello d’Alagno, si terrà una mostra di opere pittoriche in memoria dell’artista e insegnante di Storia dell’arte a Somma Vesuviana. L’evento, patrocinato dal Comune di Somma Vesuviana, avrà inizio alle ore 17:00. Presenti l’Associazione “Amici del Casamale, il Maestro Rosanna Cimmino e la danzatrice Ilaria Punzo.

Una vita per l’Arte e l’insegnamento.

Carlo Rossi, nato Marigliano nel 1946, ha frequentato il Liceo Artistico di Napoli, per poi concludere la sua formazione all’Accademia delle Belle Arti della stessa città partenopea. E’ stato allievo di Brancaccio. In seguito, ha conseguito l’abilitazione come insegnante e, nel frattempo, ha avviato un suo studio a Marigliano. Fin dalla sua formazione artistica, Rossi ha inseguito una pittura informale, materica, poetica.

Nel 1968, l’attività di insegnante lo ha condotto a Bormio, dove ha conosciuto Vincenzo de Simone e con lui ha deciso di fondare, una volta tornato in Campania, “Centroarte Multiplo”, centro d’arte ed informazione artistica gestito da un gruppo di artisti. È qui che l’artista ha esposto le sue opere sia nelle mostre collettive che in sue personali. Inoltre, Rossi è stato tra i partecipanti della X quadriennale nazionale d’arte di Roma. Con la fine dell’attività del Multiplo, la sua carriera è proceduta al di fuori dei circuiti ufficiali soprattutto perché si è dedicato, con passione al mestiere di insegnante di storia dell’arte. Carlo Rossi ha lavorato e vissuto a Somma Vesuviana per tutta la sua vita, fino al 5 marzo 2024.

Sant’Anastasia, cinema sotto le stelle. Stasera, 17 maggio, ci sarà l’iniziativa “Cineforum in piazza – I mille volti di Napoli”

Sant’Anastasia. Riceviamo e pubblichiamo:

Una serata di cinema e dibattito sotto le stelle, nel corso della quale alla magia della proiezione su schermo si accompagnerà il piacere del tempo condiviso all’aria aperta e del confronto. È questo quanto in programma venerdì 17 maggio, a partire dalle ore 20:30, in Piazza Siano a Sant’Anastasia, per il nuovo evento organizzato dall’associazione culturale Urbe Vesuviana in collaborazione con la casa di produzione cinematografica Sol et Astra Pic. “Cineforum in piazza – I mille volti di Napoli”, questo il titolo dell’iniziativa, gode del patrocinio del comune di Sant’Anastasia. Nel corso della serata saranno proiettati tre cortometraggi con un unico comune denominatore, la città di Napoli. Si tratta di “Napoli è…”, a cura di Sara Borrelli, “‘Na cosa sola”, a cura di Giovanni Sorrentino, e “Oltre”, a cura di Antonio Del Gaudio. «Dopo i saluti istituzionali degli organizzatori e dell’Amministrazione comunale ci saranno le proiezioni, intervallate da un dibattito tra i registi e il pubblico presente, in modo da stimolare una riflessione sulle problematiche e le potenzialità del nostro territorio e offrire una serata di intrattenimento alla cittadinanza» ha spiegato Vincenzo Di Costanzo, presidente di Urbe Vesuviana, associazione che ancora una volta propone all’ombra del Vesuvio un momento di crescita culturale e incontro sociale, che fa cultura e intrattenimento senza dimenticare la valorizzazione del territorio, da sempre obiettivi fondamentali dell’associazione.

Melito, nuovo Collegio dei Revisori: presidenza a Poliso

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Comune di Melito, nominato il nuovo Collegio dei revisori dei conti.

La Commissione Straordinaria affida la Presidenza a Rosario Poliso

 

La Commissione Straordinaria per la gestione del Comune di Melito ha nominato  il nuovo Collegio dei revisori dei conti per il triennio 2024/2027.

La presidenza del Collegio è stata affidata al Dott. Rosario Poliso, dottore commercialista dell’ordine napoletano ed esperto in contabilità pubblica, nonché docente a contratto di Economia Aziendale alla Università degli Studi di Salerno.  Gli altri due componenti, designati dalla Prefettura di Napoli attraverso il metodo del sorteggio, sono il Dott. Mario Milone e Dott. Giuseppe Mauro.

La nomina del nuovo Collegio è avvenuta a seguito dello scioglimento del Comune per infiltrazioni ai sensi dell’art. 143 del d.lgs. 267/2000 che, ope legis, produce la risoluzione degli incarichi a tempo determinato, ex art. 110 tuel, nonché degli incarichi di revisore dei conti e di consulenza.

La delibera di nomina è stata pubblicata sull’albo pretorio del sito istituzionale dell’ente.

 

 

 

Settimana Europea dei Parchi, ingresso gratuito al Cratere del Vesuvio per i residenti nei 13 comuni del Parco

Riceviamo e pubblichiamo:

24 maggio 2024 – Giornata Europea dei Parchi

 18 – 26 maggio 2024 – Settimana Europea dei Parchi:

Ingresso gratuito al Cratere del Vesuvio per i residenti nei 13 comuni del Parco.

 il 24 maggio di ogni anno si festeggia la giornata europea dei Parchi: la data ricorda l’istituzione dei primi nove parchi nazionali in Svezia, nel lontano 1909. Per questa ricorrenza, le aree protette europee aderenti a Europarc Federation, tra cui l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, organizzano attività per far conoscere la bellezza e la biodiversità di questi importanti ecosistemi.

Anche quest’anno, per tutta la settimana dal 18 al 26 maggio 2024, sarà possibile visitare gratuitamente il Cratere del Vesuvio per i residenti nei 13 Comuni del Parco Nazionale del Vesuvio (Boscoreale, Boscotrecase, Ercolano, Massa di Somma, Ottaviano, S. Giuseppe Vesuviano, S. Sebastiano al Vesuvio, S. Anastasia, Somma Vesuviana, Pollena Trocchia, Terzigno, Torre del Greco e Trecase).

Per accedere al Cratere sarà necessario effettuare la prenotazione (acquisto biglietto gratuito) sul portale online dell’Ente Parco https://www.parconazionaledelvesuvio.it/visita-il-parco/i-sentieri-del-vesuvio/il-gran-cono/ ed esibire all’ingresso, oltre al biglietto, un documento di identità che comprovi la residenza in uno dei sopra elencati comuni del Parco.

Anche gli istituti scolastici dei 13 comuni del Parco possono fruire delle gratuità prenotando  i biglietti (acquisto biglietto gratuito) per la vista al Cratere del Vesuvio tramite l’ufficio “Gruppi” gestito da Vivaticket. La richiesta va effettuata via email, scrivendo all’indirizzo gruppi@vivaticket.com, allegando elenco dei nominativi e delle date di nascita dei partecipanti su carta intestata dell’istituto scolastico. Le informazioni vanno richieste al numero  +39 081 2395653

Quest’anno l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio per la Giornata europea dei Parchi, che ricade il 24 maggio 2024, ha previsto il presidio, con le Guide Esclusive del Parco Nazionale del Vesuvio, dei seguenti sentieri:

  • Sentiero n°1 “La Valle dell’inferno” Ottaviano e Ercolano

https://www.parconazionaledelvesuvio.it/visita-il-parco/i-sentieri-del-vesuvio/la-valle-dell-inferno/

Sentiero n°4 “Attraverso la Riserva Tirone” Ercolano

https://www.parconazionaledelvesuvio.it/visita-il-parco/i-sentieri-del-vesuvio/attraverso-la-riserva-tirone/

Il sentiero n° 4 sarà presidiato anche nei giorni 25 e 26 maggio 2024.

Sentiero n° 7 “Il vallone della Profica”, San Giuseppe Vesuviano

https://www.parconazionaledelvesuvio.it/visita-il-parco/i-sentieri-del-vesuvio/il-vallone-della-profica/

 

  • Sentiero n° 9 “Il fiume di lava” – Ercolano

https://www.parconazionaledelvesuvio.it/visita-il-parco/i-sentieri-del-vesuvio/il-fiume-di-lava/

 

Per Sentiero n° 6 “La Strada Matrone”, Trecase e Boscotrecase, restano invariate le modalità di fruizione previste nell’apposito protocollo.

https://www.parconazionaledelvesuvio.it/visita-il-parco/i-sentieri-del-vesuvio/la-strada-matrone/

 

L’orario per le visite e dalle ore 9,00 alle ore 16.00 e l’accesso ai sentieri è libero e non necessita nessuna prenotazione

 

“Anche quest’anno – spiega il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio Avv. Raffaele De Luca – per la settimana Europea dei Parchi, dal 18 al 26 maggio, i residenti nei 13 comuni del Parco Nazionale del Vesuvio, potranno accedere, gratuitamente, al luogo più spettacolare e suggestivo della nostra area protetta: il Cratere del Vesuvio. Per la giornata Europea dei Parchi, 24 maggio 2024, abbiamo previsto anche il presidio di alcuni sentieri del Parco con l’ausilio delle Guide Esclusive del Parco del Vesuvio.      

Siamo convinti – continua il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio Avv. Raffaele De Luca dell’Ente Parco – che per amare e rispettare il proprio territorio bisogna conoscerlo e viverlo: dunque, invito tutti coloro che non l’hanno mai fatto, o mancano da tempo, a provare l’emozione della risalita al Cratere e di percorrere gli altri sentieri.

In un momento storico così delicato – conclude l’Avv. Raffaele De Lucadove i cambiamenti climatici minacciano sempre di più la sicurezza dei nostri territori e dei cittadini, bisogna incentivare, far crescere ed incrementarne la consapevolezza che la salvaguardia e il rispetto della biodiversità rappresentano il modo migliore per mettere in sicurezza e preservare il nostro territorio.

Capri, “La voce del tango” per valorizzare i legami tra l’isola azzurra e l’area nolana

Capri. Riceviamo e pubblichiamo:

Oggi l’appuntamento del progetto “Una catena tra terra e mare”

Capri. “La voce del tango” per rinsaldare il legame tra l’isola azzurra e la comunità isolana trapiantata in Argentina e per sottolineare l’esistenza di un comune denominatore tra la perla del Mediterraneo e 5 Comuni dell’area nolana, tutti accomunati dalle radici religiose e dalla fede testimoniata dalla presenza di edifici di culto di grande spessore artistico e culturale. A fare da trait d’union anche i prodotti agricoli e gastronomici di eccellenza che rappresentano uno degli ingredienti del progetto “Una catena tra terra e mare, dall’ager nolanus all’isola azzurra” che ha messo in rete Saviano, comune capofila, con Capri Carbonara di Nola, Casamarciano, Liveri e San Paolo Bel Sito e che è stato finanziato dal POC Campania 2014-2020. Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale e internazionale.
Oggi, 17 maggio 2024, il primo degli eventi in programma a Capri. La location sarà quella del centro congressi e sotto il claim “Sol de Mayo”, la rassegna culturale e musicale prenderà il via alle 17,30 con un racconto per immagini e la degustazione di prodotti tipici. L’iniziativa si concluderà con lo spettacolo di musica e danza “La voce del Tango” che avrà come protagonista Diego Moreno, compositore, cantante e chitarrista argentino ma napoletano d’adozione che per più di 15 anni ha affiancato Fred Bongusto come chitarrista, arrangiatore e traduttore in spagnolo delle sue canzoni.
La parentesi caprese del progetto di rete che affida alla capitale del turismo internazionale il ruolo di amplificatore delle potenzialità turistiche e culturali dei Comuni dell’area nolana, proseguirà con altri appuntamenti in programma i prossimi 23, 24 e 25 maggio.

Operaio vicino alla pensione muore schiacciato da un’impastatrice

Incidente sul lavoro,i ieri pomeriggio, a Cancello e Arnone, nel Casertano. L’infortunio è avvenuto in un cantiere per la fibra ottica: vittima il sessantaduenne Raffaele Boemio, originario di Afragola e dipendente della ditta Dap di Nola. Per cause in corso di accertamento, l’uomo è finito in una impastatrice del cemento.

La salma è stata sequestrata per l’autopsia. Indagano i carabinieri. Secondo quanto si è appreso, Boemio era prossima alla pensione, traguardo che avrebbe raggiunto solo tra qualche mese.

 

 “Una strage senza fine. Ancora un operaio morto, ancora nella nostra provincia: ancora una vita spezzata, mentre lavorava in un cantiere a Cancello ed Arnone: continua una strage inaccettabile. Chi per vivere ha bisogno di lavorare non può perdere la vita mentre lavora, è inaccettabile”, afferma Sonia Oliviero, segretaria Cgil Caserta.

“È da sempre – aggiunge – che chiediamo il rispetto della normativa sulla salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, un modello di impresa che non pensi solo al profitto ma che anteponga la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori e, soprattutto, il rispetto della normativa e delle regole. Sono necessarie politiche attive del lavoro, per assumere ispettori e potenziare i controlli, è necessario investire sulla prevenzione e sulla cultura della sicurezza. Ma, soprattutto, è necessario intervenire sulle leggi che generano insicurezza e morte, perché le lacrime e la costernazione non riportano in vita gli operai e, soprattutto, non servono a prevenire gli incidenti mortali”.

“Aspettiamo le indagini che accerteranno la dinamica dell’incidente, convinti – conclude Oliviero – che a questa mattanza bisogna mettere la parola fine, intervenendo seriamente e contrastando tutte le leggi che questo Governo ha posto in essere e che hanno generato precarietà, insicurezza e fragilità. Ci stringiamo al dolore della famiglia, mai più morti sul lavoro”.