sabato, Aprile 18, 2026
17.4 C
Napoli

Le ricette di Biagio: zuppa di “spollichini”. Perché a Bertoldo e a Bud Spencer piacevano i fagioli

Nelle “sottilissime astuzie di Bertoldo”, pubblicato a Bologna nel 1608, viene raccontata da Giulio Cesare Cortese l’incredibile storia del contadino Bertoldo che, grazie alla sua astuzia, risolve alcuni problemi del re Alboino e riesce a occupare un posto importante a corte. Ma Alboino, credendo di rendergli onore, lo costringe a consumare i “piatti” dei nobili. E per questo Bertoldo si indebolisce e muore, chiedendo fino all’ultima ora, inutilmente, che il re gli faccia servire il “piatto” della sua vita, il piatto di fagioli. E Cortese fa dei fagioli un simbolo, complesso e sfizioso, di importanti valori sociali. E così anche Bud Spencer e Terence Hill.

 

Ingredienti (per 4-5 persone): kg.1,8 di spollichini con baccello (sono fagioli freschi da sgranare), gr. 600 di pomodori di San Marzano, gr. 130 di olio, 2 spicchi d’aglio, 1 costa di sedano, 1 cucchiaino di origano, sale e pepe. Sgranate i fagioli freschi e cuoceteli coperti d’acqua, a fuoco medio, per circa un’ora e mezza. Fate soffriggere aglio ed olio, versate i pomodori già spellati, privati dei semi e tagliati a filetti. Aggiungete il sedano tagliato alla grossa, il sale, il pepe e l’origano e lasciate addensare la “salsa” con calma. Passata l’ora e mezza e completata la cottura dei fagioli, versate nella zuppiera la zuppa: che non sia eccessivamente brodosa. E’ stata seguita la ricetta pubblicata da Domenico Manzon.

Sulla tomba di Bertoldo Alboino fece incidere questo epitaffio: In questa tomba tenebrosa e oscura, giace un villano di sì deforme aspetto, che più d’orso che d’uomo aveva figura, ma di elevato intelletto e ingegno, che stupire fece il mondo e la natura. Mentre era in vita, fu Bertoldo detto, fu grato al re e morì con aspri duoli per non potere mangiare rape e fagioli. Dunque i fagioli erano per Bertoldo significativa testimonianza della sua identità e del rispetto totale che di questa sua identità egli ebbe. La stessa cosa si può dire per il personaggio Bud Spencer, che l’abbigliamento e i modi collocano alla periferia del sistema sociale, posto che egli e il suo amico Terence Hill non abbandonano nemmeno quando la loro forza e la loro intelligenza mettono a terra, letteralmente, anche i vertici di quel sistema. Inoltre, coloro che sanno quali siano gli effetti dell’abbondante consumo di fagioli giustificano il fatto che i due ricorrono frequentemente, in ogni film, al “teatro” delle scazzottate, in cui risultano sempre vincitori, quale che sia il numero degli avversari. La scena, tante volte ripetuta e con prevedibile esito finale, non annoia mai per la bravura dei due, che inventano di continuo colpi e “aggiramenti”, e delle loro vittime, che crollano sotto i colpi con movimenti sempre diversi. Racconta la figlia di Bud Spencer che il padre si esercitava nelle “abbuffate” anche nella vita quotidiana ed era impossibile convincerlo a resistere a ridurre il numero delle portate e la massa delle porzioni, mentre Terence Hill per prepararsi a interpretare realisticamente la famosa scena del film “Lo chiamavano Trinità”, in cui divora un’intera pentola di fagioli, rimase digiuno due giorni. Silvestro Sannino ha dedicato una splendida pagina alla descrizione della “giornata” di lavoro dei contadini che ancora nella prima metà del ‘900 erano “chiamati” dai proprietari dei terreni agricoli. La “giornata “iniziava all’alba, “’a schiarata ‘e juorno”, e alle nove e mezza si fermava per la “marenna”, la merenda: di solito un’insalata di patate lesse, pomodori, cipolle, rucola, olive e un po’ di pane, fatto in casa, quasi sempre duro. Talvolta il pane veniva bagnato nell’acqua dei fagioli in cottura con olio e sale: “era una finezza e ancora lo è”. I fagioli tornavano a pranzo, o in una zuppa o con la pasta, quasi sempre accompagnati o da pizze di granoturco fritte o da un uovo a occhio di bue. Qualcuno ha tentato di dare ai fagioli un titolo di nobiltà culinaria inventando “i fagioli con le aragoste” e la “vellutata di cannellini con gamberi reali”. Ma Bertoldo e Bud Spencer si saranno incavolati di brutto….

(fonte foto: rete internet)

In evidenza questa settimana

San Gennaro Vesuviano, incidente sul lavoro: Ciro Mennella muore a 46 anni

Un tragico incidente sul lavoro si è verificato questa...

SPAZIO AGON: “Oltre la propaganda: difendiamoci con il pensiero critico”

Spazio Agon, la lista giovane a sostegno di Peppe...

Somma Vesuviana, amministrative, Adele Aliperta rinuncia alla candidatura a Sindaco

Riceviamo da Adele Aliperta e pubblichiamo     Dopo un’attenta ed approfondita...

Accoltellato al parco commerciale, preso l’autore: è un minorenne incensurato

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Operativa della...

Parte la campagna elettorale di A Testa Alta a Portici e San Giorgio, la spinta di Casillo

Parte ufficialmente la corsa verso le elezioni amministrative di...

Argomenti

San Gennaro Vesuviano, incidente sul lavoro: Ciro Mennella muore a 46 anni

Un tragico incidente sul lavoro si è verificato questa...

Somma Vesuviana, amministrative, Adele Aliperta rinuncia alla candidatura a Sindaco

Riceviamo da Adele Aliperta e pubblichiamo     Dopo un’attenta ed approfondita...

Accoltellato al parco commerciale, preso l’autore: è un minorenne incensurato

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Operativa della...

Parte la campagna elettorale di A Testa Alta a Portici e San Giorgio, la spinta di Casillo

Parte ufficialmente la corsa verso le elezioni amministrative di...

Nervi tesi in Comune, alterco bis tra consigliere e dipendente dell’Ufficio Tributi

ACERRA – Clima sempre più teso negli uffici comunali,...

Acerra, beccato dalla Municipale a sversare rifiuti illegalmente

Beccato’ dalla Municipale a sversare rifiuti in maniera illegale,...

Somma Vesuviana, fenomenologia di Vincenzo Caputo: vizi e virtù del blogger sommese

Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo. Vincenzo Caputo è...

Related Articles

Categorie popolari

Adv