La pennellata di Kvaravaggio tiene accese le ridotte speranze europee del Napoli

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Al termine di una partita vivace e godibile Napoli e Fiorentina si fermano sul pareggio, risultato che fa più comodo ai viola nella corsa alla Conference considerando che c’è ancora da giocare il recupero con l’Atalanta.

Il Napoli invece si conferma ufficialmente la peggior squadra campione d’Italia nella storia della Serie A potendo giungere massimo a 55 punti, ulteriore certificazione del disastro compiuto quest’anno. Anche ieri sera si sono viste tutte le problematiche tattiche e caratteriali di questa squadra, che proprio non riesce ad essere continua nel corso dei 90′, alternando fasi di dominio del campo ad altre in cui diviene vulnerabile e attaccabile da chiunque. Nel buio pesto di questo finale (e non solo) di stagione continua a brillare in maniera accecante la stella di Kvara, autore di una pennellata su punizione da grandissimo artista del pallone.

Sono 11 gol e 8 assist in questo campionato per il georgiano e a tal proposito appaiono decisamente fuori luogo le parole nella conferenza di presentazione dei ritiri della prossima estate di ADL, che lo ha pungolato per il periodo in cui è rimasto a secco. Il presidente farebbe meglio a rendersi del gioiello che si ritrova in casa e iniziare una trattativa per un corposo ritocco dell’ingaggio in modo da allontanare le sirene del Psg e da fare del 77 il perno attorno a cui ricostruire il Napoli della prossima stagione.