lunedì, Aprile 20, 2026
20.5 C
Napoli

Le vie del cuore, dall’emergenza alla guarigione

Un caro amico, nei tempi in cui  scrivevo per il sociale, mi defini “la voce del disagio”, perché le mie osservazioni si riferivano ai disagi  cittadini, dovuti al malcostume e l’incuria  che giornaliermente ci coinvolgono, senza mai trascurare di sottolineare, le carenze amministratve dei servizi sociali preposti.

Tutte realà che riscontravo, come ogni napoletano credo,  quotidianamente sul territorio e la mia voce graffiante aveva lo scopo di indignare il popolo e stimolare azioni concrete degli amministratori, senza mai mancare di evidenziare in situazioni speciali,  soprattutto il bello e il buono della mia amata NAPOLI e la carnalità del suo popolo.
Ho imparato in questi anni a fare tesoro di ogni esperienza, anche in luoghi tartassati da sterili pregiudizi che travolgono indistintamente pure il prestigioso lavoro di chi opera bene in prima linea.
Parlo dei luoghi di sofferenza, degli Ospedali e della bistrattata Sanità locale.
Non voglio passare per paladino difensore di questi temi, ( non mi compete e tantomeno sarei competente ), ma in quanto coinvolto in prima persona in una delicata vicenda di salute, non posso far mancare il mio contributo  ed evidenziare il buono riscontrato nel  nostro circuito sanitario per le emergenze cardiache e l’eccellente sistema riabilitativo di cui disponiamo in contrapposizione alle numerose e sopravvalutate strutture private.

“LE VIE DEL CUORE “, è il titolo che ho scelto per la narrazione, distinguendo in una doppia interpretazione il termine scientifico “il cuore”, dal rinomato e appassionato termine  dialettale…”o’core” :
– la prima, per il valore vitale di questo delicato organo e gli interventi curativi per esso predisposti;
– la seconda invece  per il sentimento accorato ed empatico che anima l’operato di ogni singolo addetto del settore.

Per le vie del mio cuore,
ho già avuto modo di elogiare la pronta efficienza in emergenza, dell’unità cardiaca U.T.I.C. all’Ospedale del Mare, affermando che è  una ECCELLENZA ITALIANA a 360 gradi, avendo avuto esperienza diretta di confronto, anche se per motivi diversi,  con rinomate strutture sia di Milano, che Roma.

Ma sempre il mio cuore,  nel percorso di guarigione mi ha regalato un’altra esperienza positiva, proprio nel ventre di Napoli, in una struttura ospedaliera di interesse storico-artistico, la più antica della città, risalente addirittura al 1735 con Carlo III di Borbone…
dove mai avrei immaginato di trovare accoglienza, professionalità ed un servizio strumentale di prim’ordine.

Parlo della RIABILITAZIONE CARDIACA, dell’Ospedale San GENNARO dei poveri, nel quartiere Sanità di Napoli, diretto dal dr. MARIO MALLARDO e condotto con estremo rigore professionale ma altrettanto garbo, dai dottori specialisti cardiologi SORRENTINO Regina e RUVOLO Antonio, dalle dr.sse fisioterapiste ELENA, FLAVIA ed ALESSANDRA che mi hanno accolto e seguito per tutto il percorso di guarigione,  senza però trascurare, il lavoro dei  pazienti infermieri  Mariangela e Beniamino che quotidianamente hanno  rilevato e monitorato i parametri utili al protocollo sanitario.

Quando nelle mie narrazioni, (ed è forse l’aspetto di rilievo) cito il personale, ci tengo a precisare che non è solo per il  quotidiano lavoro che svolgono…sarebbe banale, ma è per l’empatia che instaurano, il sentimento con cui approcciano, che fanno  sentire i pazienti a proprio agio e spontaneamente affermare:
“queste persone, non  praticano il lavoro… (e consentitemi l’espressione dialettale) …FATICANO CO’ CORE”, dando cosi senso alla seconda ma non meno importante interpretazione, che intendevo dare al racconto.

Di Napoli, non mi nascondo dietro al dito mignolo, tante cose, vere o false,  ne  macchiano la reputazione, ma ad onore del vero,  tante altre invece  – ma purtroppo se ne parla poco – la fanno BRILLARE ed io sono onorato di esserne testimone, prim’ancora di essere grato  per l’affetto ricevuto da ogni singola figura professionale, che mi ha seguito in questo percorso :  “GRAZIE  di CUORE”(appunto!)…
e soprattutto GRAZIE al primario, dr. Mario MALLARDO per la diligente direzione di questo ulteriore fiore all’occhiello della nostra CITTÀ.

Con stima
per #Legatialfilo
Ciro NOTARO
autore #PerStradaPerCaso
Il Mediano.it

In evidenza questa settimana

Lutto nel Vesuviano: morto improvvisamente il maestro Gianni Sallustro

Fondatore dell’Accademia Vesuviana del Cinema e del Teatro e...

Arte e fraternità nel nome di San Francesco: al via il percorso itinerante in Campania

Nel 2026 ricorrono gli ottocento anni dalla morte di...

Guerra al pezzotto, i bar scoperti a trasmettere partite illegalmente

La lotta al pezzotto entra nel vivo con un’operazione...

“O’ Panin Street” apre a Cava de’ Tirreni: giovani imprenditori di Somma Vesuviana e Nola protagonisti

Grande entusiasmo a Cava de’ Tirreni per l’inaugurazione di...

Violenza cieca a Marigliano: 17enne accoltellato, feriti anche padre e zio

  Momenti di tensione e violenza a Marigliano, dove una...

Argomenti

Lutto nel Vesuviano: morto improvvisamente il maestro Gianni Sallustro

Fondatore dell’Accademia Vesuviana del Cinema e del Teatro e...

Guerra al pezzotto, i bar scoperti a trasmettere partite illegalmente

La lotta al pezzotto entra nel vivo con un’operazione...

Violenza cieca a Marigliano: 17enne accoltellato, feriti anche padre e zio

  Momenti di tensione e violenza a Marigliano, dove una...

Abusi su donna disabile, due arresti a Napoli: indagini partite dai video

  Un’indagine complessa e delicata ha portato all’arresto di due...

Afragola, la polizia locale denuncia un cittadino per abbandono di animali, truffa e procurato allarme

Continua incessante l’attività della Polizia Locale della Città di...

Poggiomarino, ladri rubano parte dell’oro votivo di Sant’Antonio

Colpo notturno a Poggiomarino, dove ignoti si sono introdotti...

Related Articles

Categorie popolari

Adv