Ciao, sono il tuo amico Gennaro, l’alieno proveniente dalla galassia Girandola, e penso ad una girandola per le sensazioni contrastanti che molti hanno avuto prima e dopo la gara. Il Napoli non se la passa bene, tra infortuni, positivi e un calo di prestazioni. Non aiuta l’addio di Insigne, e si fanno sentire le polemiche su asl e positivi (Spalletti a casa, e alcuni azzurri in campo dopo aver avuto contatti con positivi), c’è chi si lamenta qualsiasi cosa facciano de Laurentiis e il Napoli (ricordate quanto successo l’anno scorso?).
Il Napoli entra in campo risicato, un pareggio sarebbe oro, data la situazione. Ma la partita è in equilibrio, la Juve attacca, e quando lo fa, il Napoli, si rende pericoloso. Va in vantaggio con Mertens, tiro da fuori area. Viene recuperato da Chiesa, a secco da anni luce. Il Napoli difende, gioca e attacca, gioca una buona partita, e gli avversari non sono da meno. Quando gli azzurri hanno la palla tra i piedi sono pericolosi, anche senza Osimhen. Ma la mancanza di uno là in mezzo che la butta dentro si è fatta sentire, si fa sentire. Non mancano le polemiche per episodi incerti. Qualcuno mi dice che non è sembrata nemmeno una partita tra Juventus e Napoli, che strana atmosfera. Abbiamo vissuto sensazioni contrastanti in 90 minuti. Finisce così, con un nulla di fatto, con un punto che sembrava agognato prima della partita, ma che a fine partita sembra un po’ stretto. Perché contro questa Juve, sebbene in ripresa, si poteva fare di più. O meglio, il Napoli a pieno organico, il Napoli di qualche mese fa, avrebbe potuto senza dubbio.



