Un grave incidente stradale si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri su via Provinciale, nel territorio del Comune di Camposano. Tra le persone coinvolte anche il sindaco, rimasto ferito in seguito a un violento scontro frontale mentre era alla guida della propria auto.
Secondo quanto raccontato dallo stesso primo cittadino in un post pubblicato sui social, l’incidente è avvenuto intorno alle 17.30, quando una Fiat Panda, proveniente dalla direzione opposta, avrebbe improvvisamente invaso la corsia, rendendo lo scontro inevitabile. L’impatto è stato particolarmente violento: il sindaco ha battuto la testa contro il piantone dello sterzo, riportando capogiri e un trauma cranico.
Nonostante le condizioni fisiche, il primo cittadino è riuscito a scendere dall’auto per prestare aiuto alla conducente dell’altro veicolo, rimasta bloccata all’interno dell’abitacolo e in condizioni più serie. È a questo punto che emergono le maggiori criticità: ripetute chiamate al 118, effettuate sia dal sindaco sia da altri presenti, non avrebbero ricevuto risposta immediata.
«Quando un sistema sanitario non funziona – ha scritto il sindaco – non risponde neanche al telefono». Solo dopo l’intervento dei Carabinieri, allertati anche per la gestione dell’incidente, un’ambulanza è giunta sul posto dopo circa mezz’ora.
Nel frattempo la circolazione è rimasta bloccata. Il sindaco ha richiesto l’intervento della Polizia Locale esclusivamente per la messa in sicurezza della strada, evitando volutamente che fossero gli agenti del proprio Comune a effettuare i rilievi, data la sua posizione istituzionale e il diretto coinvolgimento nel sinistro.
I sanitari hanno prestato immediatamente soccorso alla donna ferita, che è stata caricata in ambulanza. Il sindaco, dopo le prime cure sul posto, ha rifiutato il trasporto sanitario, raggiungendo autonomamente l’Ospedale di Nola, dove è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici, tra cui una TAC, per escludere conseguenze più gravi.
L’episodio riaccende i riflettori sulle criticità del sistema di emergenza territoriale, soprattutto in un’area densamente popolata come l’area nolana, dove i tempi di intervento possono fare la differenza tra la vita e la morte.
Un incidente che poteva avere conseguenze ben più gravi e che, oltre all’aspetto umano e istituzionale, pone interrogativi urgenti sull’efficienza dei servizi di soccorso e sulla sicurezza stradale.



