Nella serata di ieri 20 ottobre è divampato a Ponticelli, in Via Principe di Napoli, in un capannone di autoricambi
A Ponticelli, ieri sera intorno alle 21:50, è divampato un enorme incendio portando con sé una grandissima nube di fumo nero. 10 famiglie sono state sgomberate.
Il rogo si è sviluppato in Via Principe di Napoli, in un capannone che ospita l’attività “Martinelli – ricambi auto e color” che si occupa di ricambi, accessori e prodotti di pulizia per auto, nella zona di Via Argine.
Le cause del rogo sono ancora ignote ma l’entità delle fiamme era notevole, alimentate probabilmente dai materiali che si trovavano nel capannone.
Il rogo ha provocato una nube nera e densa di fumo, alta circa una decina di metri.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i carabinieri del Nucleo Radiomobile del Gruppo di Napoli e quelli della stazione di Barra, su segnalazione del 112.
Dopo aver comunicato con la Prefettura di Napoli, l’Amministrazione comunale, in coordinamento con le Forze dell’Ordine e con la Protezione Civile, ha subito attivato la Polizia Locale per comunicare a stretto contatto con i Vigili del Fuoco e per coordinare al meglio gli interventi di supporto alla popolazione residente.
Il Comune di Napoli si è subito rivolto all’Arpac per il monitoraggio dell’aria e, in via del tutto precauzionale, ha invitato i cittadini a rimanere in casa e chiudere porte e finestre ove possibile per limitare l’esposizione al fumo.
L’invito urgente era diretto alla popolazione di Ponticelli ma è stato esteso all’intera città per via dell’odore pesante del fumo.
L’ultimo invito da parte delle autorità è quello di non recarsi sul luogo dell’incendio e di evitare tutta l’area interessata al fine di non ostacolare le operazioni di soccorso.
Sono tre le squadre dei vigili fuoco che sono intervenute per le operazioni di spegnimento. A supporto delle operazioni, per precauzione, è intervenuto il nucleo NBCR in relazione ai fumi dell’incendio e dalla vicinanza a una rivendita di bombole di GPL.
La Prefettura, dopo una riunione del Centro Coordinamento Soccorsi, ha dichiarato: “La situazione è attentamente monitorata”.



