L’Italia ha superato il primo turno dei playoff battendo l’Irlanda del Nord per 2-0, nonostante qualche difficoltà offensiva.
Al triplice fischio, si è dovuto attendere un po’ per conoscere l’avversario della finale, dal momento che Galles e Bosnia sono arrivate fino ai rigori. L’ultimo ostacolo che occorre superare per tornare finalmente ai Mondiali dopo 12 anni è rappresentato proprio dalla nazionale balcanica, capitanata dal sempreverde Dzeko, ieri ancora decisivo. Entrambe le trasferte sarebbero state piuttosto calde, in ambienti tutt’altro che tranquilli; la “preferenza” per la Bosnia è dettata dal fatto che è una squadra che gioca più a viso aperto, mentre la nostra nazionale fa molta fatica contro chi si difende molto basso, come si è visto anche nel primo tempo di ieri sera.
Chiaramente, non bisogna sottovalutare l’avversario e in tal senso, atteggiamenti come quelli di Dimarco e Vicario che hanno esultato dopo i rigori, devono essere solo momentanei e non devono riflettersi in partita. D’altra parte, bisogna anche dire che non era necessario mandare in onda questa scena, come rimarcato da Adani durante il post-partita, che adesso può diventare una spinta in più, semmai ce ne fosse bisogno, per gli avversari.



