Il Napoli, da 13 anni sempre in Europa

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Correva l’estate del 2008, ossia quella immediatamente successiva alla prima stagione in Serie A del Napoli targato Aurelio De Laurentiis, quando i preliminari di Coppa Uefa contro il Benfica scaldarono il cuore dei tifosi dell’allora San Paolo. Da quel momento negativo per via dell’eliminazione contro i lusitani è passato tanto tempo, eppure gli azzurri sono riusciti a imporsi nel lungo periodo, trovando sempre la qualificazione a una competizione europea, eccezion fatta per l’annata 2008-09. In primis fu l’Europa League conquistata dalla truppa allenata da Walter Mazzarri nella stagione 2009-10, quando l’allenatore toscano entrò a stagione in corso per prendere il polso della situazione e trasformare una squadra spenta in un gruppo motivato e battagliero. Nell’estate successiva, la storia degli azzurri cambiò dopo l’acquisto dal Palermo del centravanti uruguaiano Edison Cavani, come riportato nell’articolo che descrive il colpo grosso della società campana.

L’arrivo del sudamericano cambiò l’andazzo degli azzurri, i quali furono trasformati dalla vena realizzativa di Cavani, un attaccante capace di realizzare 104 reti in tre sole stagioni in azzurro. Sempre con Mazzarri al comando, quell’anno gli azzurri raggiunsero la loro prima qualificazione di sempre in Champions League. Il tridente delle meraviglie composto da Marek Hamsik, Ezequiel Lavezzi e lo stesso Cavani si fece valere alla grande anche in Europa, dove gli azzurri riuscirono a superare come secondi di gruppo un girone ostico che li metteva di fronte a due compagini solidissime, ovvero il Bayern e il City. La spedizione di Mazzarri nella Champions 2011-12 si fermò agli ottavi di finale, dove gli azzurri persero con il Chelsea, che poi si sarebbe imposto su tutte e avrebbe vinto la prestigiosa coppa. Il Napoli aveva però rotto il ghiaccio in Europa, e da quel momento in poi sarebbero state tante le qualificazioni alla grande competizione continentale.

Lontani erano ormai i tempi bui del passato, quando la società partenopea era stata avvolta dalla mediocrità fino al fallimento nel 2004. In quella triste estate lontana ormai 18 anni, l’acquisto della società da parte di De Laurentiis proiettò gli azzurri verso un’altra dimensione, più europea, appunto. E negli ultimi anni sono state tante le notti di Champions e di Europa League nelle quali il pubblico di Fuorigrotta ha goduto di grandi spettacoli. Dopo aver sfiorato l’accesso alla finale di Europa League nella primavera del 2015, il Napoli è poi tornato a disputare varie volte la Champions, riuscendo anche a vincere la fase a gironi nella stagione 2016-17, quando poi  agli ottavi si imbatté in un ostico Real Madrid, che avrebbe poi sollevato il trofeo al cielo a Cardiff. L’impressione, tuttavia, è che con l’esperienza ottenuta in questi anni il gruppo partenopeo sia adesso diventato maturo per far bene in tutte le competizioni compresa la serie A. Le imprese di questi ultimi giorni, come il 4-1 al Liverpool e il 6-1 in casa dell’Ajax, ne sono la riprova.