Incontro a Napoli per fare chiarezza sul futuro prossimo degli impianti campani e pugliesi.
Il faccia a faccia era atteso da tempo e ora, grazie al si dell’azienda, è cosa fatta: venerdi prossimo, 29 luglio, i sindacati territoriali e i delegati degli impianti Alenia di Pomigliano, Nola, Foggia e Grottaglie si incontreranno in un albergo napoletano con i vertici della divisione nazionale dell’aeronautica civile di Finmeccanica. Il colosso industriale controllato dal governo ha quindi risposto all’appello di Fim, Fiom e Uilm puntato a fare chiarezza una volta per tutte sul futuro prossimo della grande fabbrica aeronautica di Pomigliano ( circa 3mila addetti ) e degli altri impianti Alenia dislocati nel Mezzogiorno.
Non si sa se all’incontro ci sarà proprio l’ad di Finmeccanica, Mauro Moretti. Per il momento fonti autorevoli smentiscono l’arrivo del general manager a Napoli. Moretti fino a poco tempo fa ha ribadito che la divisione aeronautica civile del Sud non deve temere smantellamenti pur sottolineando che c’è però l’urgente necessità di rendere gli impianti campani e pugliesi più efficienti soprattutto sotto il profilo della qualità e dei tempi di consegna del prodotto. Problematica che è stata ben messa in evidenza dalla recente decisione di Finmeccanica di erogare al Sud i premi di produzione più bassi dell’intero comparto nazionale. E’ stata questa una valutazione al ribasso del lavoro svolto nel 2015 che però a giugno ha fatto indispettire gli operai di Pomigliano, protagonisti di una protesta all’interno dello stabilimento. Contrasti che peraltro hanno fatto pensare da più parti alla volontà di Finmeccanica di ridimensionare il settore aeronautico meridionale. A ogni modo si attendono su tutto quanto risposte proprio dall’incontro di venerdì prossimo. Tra una settimana si vedrà.






