Bagno di folla in piazza Plebiscito per la prima visita del Capo dello Stato che proveniente da Palermo è giunto ieri a Napoli per trascorrere qualche giorno in visita privata. “La mia visita tanto attesa” queste le sue parole.
“A Napoli la speranza è sempre molto alta”. Con queste parole il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha risposto ai cronisti a Napoli, in piazza Plebiscito, dove ha visitato la basilica di San Francesco da Paola e si è fermato per un tè e un pasticcino presso lo storico Caffè Gambrinus che si affaccia sulla adiacente Piazza Trieste e Trento.
Mattarella ha sottolineato come questa sua prima visita a Napoli fosse “tanto attesa”, accolto da applausi di cittadini e turisti, ad alcuni dei quali ha stretto la mano, lasciandosi anche fotografare insieme a uno di loro con la figlia piccola.
Al caffè Gambrinus, Mattarella ha bevuto un tè caldo e ha mangiato un pasticcino. Ad accoglierlo, i titolari dello storico caffè, Arturo e Antonio Sergio, che lo hanno accompagnato nella saletta dove si sono intrattenuti chiacchierando per qualche minuto. “È stata una chiacchierata come tra amici, tra due napoletani e un siciliano – ha riferito Antonio Sergio – Mi ha impressionato per la signorilità, l’eleganza e la tranquillità. Sembravamo amici e non ci ha messo in soggezione”.
Il titolare del Gambrinus ha descritto il Capo dello Stato come una persona “molto semplice. Abbiamo parlato di Napoli – ha proseguito – della sua bellezza”.
Al Capo dello Stato sono stati donati il calendario commemorativo dei 150 anni del Gambrinus, un Orobollo e la lattina del caffè del Presidente, realizzata per donarla agli inquilini del Quirinale. Nel corso della conversazione – hanno riferito i titolari del Gambrinus – Mattarella ha fatto riferimento alle numerose potenzialità della città di Napoli.
All’uscita dallo storico Caffè, Il Presidente era atteso da un centinaio di persone che hanno fatto scattare un lungo applauso chiamandolo a grande voce; Mattarella si è avvicinato per stringere mani.
“Faccia qualcosa per questa città e per i nostri giovani” questa la richiesta della folla.
(Fonte foto: rete internet)








