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domenica, Ottobre 17, 2021

I “briganti” in cammino

Dopo la rapida tappa di martedì, ieri, gli amici del Cammino dei briganti hanno raggiunto Cartore alle pendici del Monte Velino, eccone una piccola cronaca.

Oggi i nostri impavidi escursionisti hanno fatto oltre 26 km a fronte dei circa 20 previsti. Dopo aver infatti lasciato Nesce hanno imboccato un nuovo sentiero aperto che ricalca un percorso dei contadini di una volta, costeggiando il fiume Salto e, immersi in una splendida valle verde e desolata, hanno raggiunto un piccolo borgo, Villarose popolato solo da 50 abitanti, anche se d’estate, come spesso accade, raggiunge quasi i 1000 di abitanti.

Sentiero rurale (foto R. Caliendo)

Lasciato il Villarose i nostri amici, ai quali nel frattempo si sono aggiunti altri due ragazzi di Ferrara, hanno deviato per il paesino di Borgorose,  giusto il tempo per pranzare con una grande bottiglia di Amarone offerta da una trekker. Successivamente, ritornando sul sentiero hanno iniziato a salire verso Spedino, facendo sosta qualche ora dopo; qui l’ospitalità abruzzese ha dato il suo meglio con una genziana fatta in casa, in purezza e con dolcino finale, il tutto offerto da una signora lungo il cammino, la signora Livia.

Successivamente, non contenti, i nostri briganti hanno fatto tappa presso un birrificio artigianale sempre presso il borgo, bevendo in otto, quindici birre e completando anche il trekking alcolico della giornata, per concludere infine l’itinerario a Cartore entrando nella riserva della Duchessa, là dove una coppia di fattori li ospiterà per cena e pernottamento.

Sosta alcolica (foto R. Caliendo)

Il borgo è tutto in pietra ed e è bellissimo. Oggi effettueranno invece i sentieri CAI della riserva in direzione del lago Duchessa e del Monte Velino.

Il borgo di Cartore (foto R. Caliendo)
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