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Pomigliano, proroga delle zone rosse, PMLI: “No alla militarizzazione del territorio”
Nola, sospensione servizio mensa all’ IC Mameli: Il Pd chiede chiarezza
È notizia di oggi la sospensione del servizio mensa delle scuole comunali disposto dal Comune di Nola a seguito di ispezione dei NAS presso l’IC Mameli.
Come Partito Democratico, riteniamo gravissimo l’accaduto, che segue peraltro a problematiche del servizio mensa già emerse durante l’anno scolastico in corso. Per tale motivo, chiediamo all’Amministrazione di attivarsi con la massima celerità e con rigore per verificare eventuali inadempienze della ditta fornitrice, ancor di più in questo caso visto che si parla di tutelare i bambini.
Stiamo monitorando la situazione, e chiediamo all’amministrazione di fornire risposte certe sia sui tempi di riattivazione del servizio sia in tema di garanzie sul servizio mensa per il prossimo anno scolastico.
Ci risulta che i consiglieri comunali della lista Il Gelso 2024 presenteranno una interrogazione sul punto chiedendo chiarezza sul futuro del servizio a tutela dei bambini di Nola. Il consigliere Giugliano, quale capogruppo, ci ha riferito di aver chiesto all’Amministrazione i documenti relativi all’episodio di oggi 26 maggio 2026 e le intenzioni della stessa per garantire un servizio di qualità per i bambini.
Come PD siamo preoccupati e siamo vicini ai genitori. Continueremo a vigilare ed a seguire la vicenda. Qui si parla della salute e della sicurezza alimentare dei nostri figli, un tema che dovrebbe vedere tutte le forze politiche e sociali unite a tutela dei bambini.
Il Segretario del PD di Nola Il Direttivo del PD di Nola
Giuseppe LauriBlitz in un opificio di San Giuseppe Vesuviano: sequestrata attività tra degrado e condizioni disumane
Controlli congiunti di polizia, Asl, ispettorato del lavoro e municipale: trovati dormitori improvvisati e ambienti senza requisiti minimi di sicurezza.
Un intervento che ha fatto emergere una situazione definita dagli stessi investigatori gravissima sotto il profilo igienico, sanitario e lavorativo. Nella mattinata del 22 maggio, un’operazione congiunta condotta dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Giuseppe Vesuviano, dalla polizia municipale, dall’ispettorato del lavoro e dall’ASL Napoli 3 Sud ha portato al controllo di un opificio situato nel centro cittadino.
All’interno della struttura gli operatori si sono trovati davanti a condizioni estremamente precarie: ambienti insalubri, accumuli irregolari di rifiuti, locali privi dei requisiti minimi di sicurezza e spazi trasformati impropriamente in dormitori. Secondo quanto emerso dai controlli, sarebbero stati ricavati posti letto persino all’interno dei bagni e in aree prive di acqua corrente.
Una situazione che ha portato al sequestro penale dell’attività e all’elevazione di diverse sanzioni nei confronti degli occupanti della struttura. Le verifiche avrebbero inoltre evidenziato criticità legate sia alle condizioni di lavoro che agli aspetti igienico-sanitari.
L’operazione rientra nelle attività di monitoraggio e contrasto alle situazioni di illegalità diffuse nel territorio vesuviano, dove negli anni non sono mancati interventi simili legati a opifici abusivi, sfruttamento lavorativo e violazioni delle norme sulla sicurezza.
A commentare l’accaduto è stato il sindaco Michele Sepe, che attraverso un messaggio pubblico ha ribadito come la tutela della dignità umana, della salute pubblica e della sicurezza sui luoghi di lavoro rappresentino priorità assolute per il territorio.
L’episodio riaccende l’attenzione su una problematica che da tempo interessa l’area vesuviana: quella degli opifici irregolari e delle condizioni di vita e lavoro spesso al limite della dignità. Le attività di controllo, fanno sapere gli enti coinvolti, proseguiranno anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di contrastare ogni forma di abusivismo e sfruttamento.
Maggio tra libri e memoria: a Castello di Cisterna parte la rassegna letteraria della Pro Loco Castrum
Tre appuntamenti dedicati alla lettura e alla memoria storica nel programma culturale promosso dalla Pro Loco CASTRUM APS. Il primo incontro ha visto protagonista Angelo Amato De Serpis con “Ciliegie rosso sangue”.
Un mese dedicato alla cultura, alla lettura e alla memoria storica. La Pro Loco CASTRUM APS di Castello di Cisterna ha presentato il programma delle attività culturali previste per maggio 2026, con una rassegna letteraria che porterà sul territorio autori e opere legate a temi storici, sociali e civili.
L’iniziativa punta a promuovere la lettura attraverso incontri aperti alla cittadinanza, coinvolgendo luoghi simbolici del territorio tra biblioteche e spazi culturali.
Il primo appuntamento: “Ciliegie rosso sangue”
La rassegna si è aperta il 22 maggio presso lo showroom del Maestro Luigi Minichino, in via Miccoli, con la presentazione del libro “Ciliegie rosso sangue e il treno della morte” di Angelo Amato De Serpis, pubblicato da Editore Brignoli.
L’opera mette in relazione eventi storici lontani nel tempo e nello spazio, raccontando tre vicende accomunate dal dolore della guerra e dalle conseguenze che i conflitti hanno sulle persone comuni.
Tra i riferimenti presenti nel libro emergono il bombardamento dell’area di Pomigliano d’Arco durante la Seconda Guerra Mondiale, la tragedia ferroviaria di Balvano del 1944 e una strage di innocenti a Gaza in tempi più recenti.
Il messaggio centrale, come spiegato dall’autore durante l’incontro, è quello di avvicinare soprattutto i più giovani alla grande storia attraverso racconti più vicini e umani, capaci di suscitare immedesimazione e curiosità.
I prossimi appuntamenti
La rassegna proseguirà il 28 maggio alle ore 18:00 presso la Biblioteca Comunale “Arcangelo di Sena”, in via Papa Giovanni XXIII, con la presentazione del libro “Lo specchio del fascismo” di Ferdinando Di Dato, edito da Jonico Print.
Ultimo appuntamento il 4 giugno alle ore 18:00 presso la biblioteca comunale con il libro “Louis Armstrong. La leggenda, la musica oltre il razzismo”, di Filomena Carrella, pubblicato da Iad Edizioni, un incontro dedicato alla figura del celebre musicista e al rapporto tra musica, diritti civili e discriminazione razziale.
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“Sulla Strada della Vita – Premio Fabio Postiglione”: la cerimonia conclusiva
Brusciano, il 29 maggio la cerimonia conclusiva del progetto “Sulla Strada della Vita – Premio Fabio Postiglione”
Si terrà venerdì 29 maggio 2026 alle ore 10.30, presso l’Aula Consiliare “Giancarlo Siani” del Comune di Brusciano, la cerimonia conclusiva del progetto educativo “Sulla Strada della Vita – Premio Fabio Postiglione”, promosso dal Comune di Brusciano nell’ambito delle attività dedicate alla legalità e alla formazione delle nuove generazioni.
Il progetto, nato per ricordare Fabio Postiglione, giornalista libero, coraggioso e profondamente impegnato nella diffusione della cultura della legalità, ha coinvolto gli alunni dell’I.C. “De Filippo – De Ruggiero” con la collaborazione dell’Odv Insieme si Può, in un intenso percorso di incontri, testimonianze e laboratori creativi. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscere Fabio attraverso il racconto della sua vita, del suo impegno professionale e dei valori che hanno caratterizzato il suo cammino umano.
Nel corso della cerimonia saranno proiettati gli spot sociali realizzati dagli studenti, frutto del lavoro svolto durante il progetto, e sarà annunciato il lavoro vincitore del Premio Fabio Postiglione.
La mattinata vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti del mondo del giornalismo e delle istituzioni, tra cui Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera, Antonio Sasso, direttore del giornale Il Roma, Claudio Silvestri, segretario generale aggiunto FNSI, Geppina Landolfo, segretaria del SUGC, Mimmo Rubio, responsabile Dipartimento Legalità del SUGC, Valentina Trifiletti, giornalista Mediaset e moglie di Fabio Postiglione, oltre a colleghi, amici e familiari che ne ricorderanno la figura umana e professionale.
L’iniziativa gode del patrocinio del Sindacato Unitario Giornalisti della Campania (SUGC), del Corriere della Sera e del giornale il Roma, e rappresenta un momento di memoria collettiva, ma soprattutto un’occasione per consegnare ai giovani un messaggio concreto di responsabilità, verità e impegno civile.
“Ci sono persone che continuano a vivere attraverso i valori che hanno saputo trasmettere. Fabio continua a parlare ai giovani attraverso il segno che ha lasciato, perché l’amore speso e il bene costruito non si fermano mai”, dichiara il sindaco Giacomo Romano
La cittadinanza è invitata a partecipare.


