Richiesta inoltrata dal presidente della società che gestisce l’acqua nel Vesuviano, in penisola sorrentina e nell’agro nocerino sarnese.
Alla fine tutto questo potere decisionale Amedeo Laboccetta non è che ce l’abbia. La gestione della Gori infatti è cosa nelle mani dell’amministratore delegato Claudio Cosentino, 47 anni, romano, ingegnere idraulico e uomo fidato di Acea, la società capitolina che controlla l’azienda campana di gestione e riscossione dei canoni idrici in un territorio di un milione e mezzo di abitanti. Intanto Laboccetta, attraverso una lettera, ha chiesto a Cosentino di sospendere fino al primo ottobre i distacchi dei contatori alle famiglie che non hanno pagato le bollette. Gli operai della Gori anche in questi giorni di caldo molto pericoloso stanno provvedendo a togliere i contatori dell’acqua ai morosi con azioni messe a segno in sordina, quasi di nascosto, ovviamente per evitare di essere aggrediti dalla gente esasperata.
Morosi che spesso si rifiutano di pagare bollette che sono viste più come delle esose quanto ingiuste gabelle calcolate in modo del tutto arbitrario, peraltro a fronte di un servizio spesso pessimo. “Nel frattempo il caldo è eccessivo – ha sostanzialmente scritto Laboccetta – per cui bisogna soprattutto salvaguardare la salute dei cittadini. Ma questo – ha specificato Laboccetta – non vuol dire che devono essere condonate le morosità, però una sospensione dei distacchi mentre ci sono temperature torride è cosa consigliabile, così come la riattivazione del servizio per coloro che hanno già ricevuto il distacco”. A questo punto non si sa come la prenderà Cosentino, vero responsabile della gestione dell’acqua nel popolatissimo territorio di . competenza della Gori. Gestione che ancora una volta anche oggi ha mostrato tutte le sue carenze. Stamane infatti altri due black out nella fornitura dell’acqua hanno flagellato Capri, la penisola sorrentina e l’area stabiese, Castellammare compresa. Qui niente acqua da ore. Nei giorni scorsi e nelle scorse settimane era stata l’area vesuviana a essere pesantemente colpita da continue siccità. Vesuviano in cui peraltro proseguono i disservizi. Ancora adesso, e spesso, nei comuni di Somma Vesuviana, Ottaviano, Torre del Greco, Ercolano, San Giuseppe Vesuviano e Boscoreale, in particolare nelle zone collinari, il prezioso liquido viene a mancare nelle ore di maggior utilizzo, di mattina e soprattutto di sera.



