Dal 10 al 16 febbraio 2026 tornano le Giornate di Raccolta del Farmaco (GRF), giunte alla 26ª edizione, uno degli appuntamenti di solidarietà più rilevanti per il mondo della farmacia italiana. Durante la settimana di raccolta, sarà possibile andare nelle farmacie che aderiscono, e donare un medicinale per chi ha bisogno.
I dati più recenti delineano un quadro che richiede un impegno corale: in Italia le persone che non riescono ad accedere alle cure necessarie sono 502.000, con un aumento dell’8,4% rispetto al 2024; di queste, 145.000 sono minori. Numeri emersi durante la presentazione del 12° Rapporto sulla Povertà Sanitaria, svoltasi lo scorso 2 dicembre presso AIFA. Serve un gesto corale di gratuità perché anche loro possano curarsi in maniera dignitosa.
La presenza dei farmacisti, aiutati dai volontari, rappresenta un volto conosciuto per i cittadini, un segno di fiducia che consente di donare con serenità, sapendo che i farmaci saranno custoditi correttamente prima di essere consegnati agli enti assistenziali.
I risultati dell’ultima edizione confermano l’impatto concreto dell’iniziativa: grazie all’adesione di 5.909 farmacie, al coinvolgimento di oltre 20.600 farmacisti e 26.500 volontari, sono state raccolte 653.339 confezioni di farmaci, per un valore complessivo di quasi 6 milioni di euro.
Le farmacie che aderiscono sul nostro territorio e che conferiranno i farmaci raccolti allo studio medico “Suor Regina” della locanda S. Vincenzo (già mensa fraterna), sita in via Duomo 22 Nola (NA), sono:
Farmacia Franzese di Saviano, Farmacia Nazionale di San Vitaliano, Farmacia Pesce di Marigliano e Farmacia Terracciano, Castello di Cisterna. Le farmacie partecipano fattivamente e concretamente alla raccolta di farmaci.
Le Giornate di Raccolta del Farmaco si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio di AIFA e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, FOFI, Federchimica Assosalute, Egualia – Industrie Farmaci Accessibili.
Perché nessuno debba più scegliere se mangiare o curarsi!




