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Fumo irritante nella Fiat di Pomigliano: la Fiom denuncia. Chiesto un incontro con l’azienda

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Fumo fastidioso e puzzolente, irritante, nel reparto verniciatura della Fiat di Pomigliano, reparto in cui lavorano circa 300 operai. Il fatto e’stato segnalato dai lavoratori negli ultimi giorni e riferito ai delegati per la sicurezza della Fiom-Cgil. Il sindacato ha quindi immediatamente chiesto alla direzione aziendale un incontro per individuare le cause che hanno prodotto il fenomeno. << Non sappiamo ancora di che sostanza si tratti – spiega Mario Di Costanzo, delegato per la sicurezza Fiom – e non conosciamo quindi gli effetti che questo fumo possa avere sui lavoratori. Per questo motivo abbiamo chiesto subito un faccia a faccia con il direttore del personale e con il responsabile della sicurezza aziendale >>. Quando il fumo invade il reparto i lavoratori sono costretti a far aprire i finestroni della verniciatura, operazione che a causa dell’ondata di gelo che si e`abbattuta sulla Campania rende molto freddo l’ambiente di lavoro. In un comunicato affisso ieri in fabbrica la Fiom lamenta questa situazione. I metalmeccanici della Cgil aggiungono che non e’certo la prima volta che i luoghi di lavoro nello stabilimento designato dal gruppo “fabbrica modello e Gold Medal” facciano registrare situazioni di rischio e pericolo per i lavoratori. Secondo l’azienda nella fabbrica produttrice della Panda c’è’ stato un solo infortunio sul lavoro nel 2018. << Noi pero’ – replica Di Costanzo – nutriamo forti dubbi su questo dato, molto al di sotto della media nazionale degli infortuni. Quindi invitiamo per l’ennesima volta i lavoratori a denunciare tutte le situazioni di pericolo nell’impianto e, soprattutto, a denunciare gli infortuni >>. La Fiom ha piu’ volte segnalato all’Asl competente << condizioni oggettive di pericolo e la necessita’ di una piu’rigida applicazione della legge 81 del 2008 >>. << Ma finora – lamenta Di Costanzo – l’asl non ha mostrato la dovuta sensibilita’ al problema >>.

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