E’ il più storico impianto della Fiat a Napoli. Per anni poi è stata la fabbrica più collegata al grande polo automobilistico di Pomigliano. Con la fine della produzione delle Alfa Romeo sembrava che fosse stata decretata anche la fine della Fiat, ora Magneti Marelli, di Poggioreale. Adesso però arrivano ottime notizie sul futuro dello storico impianto napoletano. Le direzioni di FCA e di Magneti Marelli hanno annunciato infatti tre milioni di investimenti e l’implementazione delle produzioni di primo livello per i modelli “Giulietta” e “Ducato” che si aggiungono a quelle già esistenti. Nelle prossime settimane si terrà un nuovo incontro per il rinnovo del contratto di solidarietà fino a luglio 2018, per garantire l’occupazione fino al completamento degli investimenti per le nuove produzioni che permetteranno il rientro di tutti i 347 lavoratori in fabbrica. La Fiom commenta che « Dopo anni difficili, in cui i lavoratori hanno dato vita ad una dura vertenza per la salvaguardia occupazionale, oggi si può affermare che, grazie proprio a questa lotta, è stato conseguito un primo importante risultato. Nei prossimi mesi continueranno gli incontri di monitoraggio per il rispetto del piano di rioccupazione di tutti i lavoratori ». Inoltre la Fiom–Cgil ritiene « indispensabile un confronto strategico sulle produzioni della Magneti Marelli per implementare attività ad alto valore aggiunto. Questo non solo per salvaguardare gli attuali livelli occupazionali, ma soprattutto per garantirne una più solida e duratura futura prospettiva ».



