Voto rls: nelle realtà campane più piccole della Fiat emerge il dato di un recupero del consenso da parte della sinistra politica e sindacale. I casi Elasis Pomigliano e Marelli Caivano.
Nella FCA di Pomigliano le elezioni delle rls, le rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza, hanno fatto emergere (per la seconda volta dopo quelle di febbraio per le rsa) il predominio dei sindacati firmatari del contratto dell’auto, con la Fim-Cisl al 27.7%, prima organizzazione di categoria, la Uilm al 27.1% e la Fismic al 24.7%. La Fiom è rimasta piuttosto indietro, ferma al 15,7%.
C’è però da sottolineare che i metalmeccanici della Cgil hanno fatto registrare tutto sommato, considerato l’allontanamento forzato, durato anni, dal sistema delle agibilità sindacali, una discreta performance, in particolare nel collegio più numeroso, quello degli operai.
Deludente invece per il sindacato di Landini l’esito nel collegio impiegati di FCA Pomigliano, dove ha ottenuto solo 8 voti. Qui la Fismic è il primo sindacato, con 147 voti, la Fim è seconda (113) e la Uilm terza (87).
Alta l’affluenza alle urne: hanno votato 4348 dipendenti su 4760. La Fim ha ottenuto 1190 voti e 2 rls, la Uilm 1161 voti e 2 rls, la Fismic 1059 voti e 2 rls, la Fiom 673 voti ed 1 rls, la Uglm 201 voti ed 1 rls. Segnali più consistenti di un ritorno del consenso alla Fiom sono stati invece lanciati dal centro ricerche Elasis, dove i metalmeccanici della Cgil hanno ottenuto la seconda piazza, con 123 voti, dopo l’associazione quadri (Acqf, 187 voti), e dalla Marelli di Caivano, impianto in cui il sindacato di Landini è al primo posto.
A queste elezioni nell’area campana di FCA, in particolare nell’impianto di Pomigliano e in quello di Nola, il reparto logistico, i cui organici fanno parte del G.B. Vico, non hanno potuto partecipare né lo Slai Cobas né i Cobas, esclusi dai firmatari.
Lo Slai ha intanto presentato istanza di annullamento del voto. Intanto Giuseppe Terracciano (Fim) commenta così: “I lavoratori ci premiano perché riconoscono la concretezza dei risultati, contrapposta allo sterile antagonismo ideologico: la Fiom seppellisca l’ascia di guerra e ritorni con noi a fare sindacato”.
Gli risponde a distanza Franco Percuoco (Fiom): “676 voti sono un risultato straordinario in un contesto complicatissimo”.
Felice Mercogliano (Fismic) aggiunge invece che “i lavoratori hanno confermato la fiducia ai sindacati che lavorano per lo sviluppo” e che “ora bisogna puntare sulla produzione della seconda vettura per Pomigliano, con l’obiettivo della piena occupazione”.
Giovanni Sgambati (Uilm) conclude spiegando che “si conferma la scelta di premiare le liste dei sindacati responsabili e riformisti”.
(fonte foto: rete internet)



