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In bilico tra realtà e leggenda, il caffè e le sue origini hanno sempre affascinato l’uomo e cibato la sua fantasia.

È nel tenue confine dove si confondono realtà e finzione, dove la metafisica si intreccia con l’esperienza, che il caffè, simbolo assoluto di ospitalità e amicizia, è entrato nella dimensione del “c’era una volta”, un tempo di parole e immagini eternamente presenti.

Ma le idee migliori non vengono dalla ragione, piuttosto da una lucida, visionaria follia.*

E Coffe Time nasce da un’idea quasi folle, visionaria, dalla mente di Sara Borrelli, Zoriana Krutiy e Umberto D’Arzano.

La web-serie racconta l’ordinario nel contesto straordinario, bucolico e quasi perduto nel tempo del caffè letterario.

L’autrice vuole dimostrare l’intensità dei rapporti umani che, nella generazione dei millenial, possono ancora nascere dal contatto fra le persone, senza smartphone e wifi.

Il punto nevralgico di tutto ciò è il Noir Coffee, il bar all’interno del quale è ambientata la serie che diventa una metafora della vita dove si incontrano, si scontrano, ridono e si separano i personaggi.

Sara Borrelli e Francesca Luna Barone nella serie interpretano Emma e Erica

Sarebbe un errore, tuttavia, pensare che un’idea, una volta pensata sia già un prodotto fatto e finito e i ragazzi che ci hanno lavorato ne sanno qualcosa.

Il cast tecnico e quello artistico hanno dovuto dare il meglio di sè per concludere le riprese: il prodotto finale, il punto di arrivo, o se vogliamo, quello di partenza è un risultato fuori dal comune.

Ma non sta a noi giudicare.

Restate sintonizzati sulle pagine de ilMediano.it e su tutti i canali social in attesa degli episodi di Coffe Time e gustatevi nel frattempo qualche piccola curiosità che settimana dopo settimana vi serviremo a piccoli sorsi, proprio come un buon caffè.

Iniziamo con il backstage delle prime giornate sul set:

*Elogio alla follia – Erasmo da Rotterdam