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Asserragliati a 20 venti metri d’altezza. Da 41 mesi senza salario.

 

Si sono portati una bombola del gas e un fantoccio impiccato, “suicida”, sul tetto del castello baronale di Acerra, chiuso al pubblico perché in fase di ristrutturazione. Un gruppo di lavoratori del Consorzio Unico di Bacino, senza salario da tre anni e mezzo, minaccia di far esplodere tutto. La situazione è davvero delicata. Non intendono scendere, come invece era accaduto nelle settimane precedenti.  Sul tetto dell’edificio si sono asserragliati quattro addetti dell’ente regionale rimasti senza soldi e senza incarichi da 41 mesi.