In queste ore l’assessore alla cultura del comune di Casalnuovo, Simona Visone, e il suo collega alla pubblica istruzione, Biagio Antignani, sono sotto l’attacco dell’opinione pubblica locale. Questo perché sono scesi sul piede di guerra i genitori di 400 bambini che il 14 settembre, giovedi scorso, hanno trovato le porte della loro scuola mestamente chiuse, proprio nel fatidico primo giorno della nuova stagione didattica 2017-2018. La scuola dell’infanzia del terzo circolo didattico “madre Teresa di Calcutta” di via Gabriele D’Annunzio, centinaia di bambini dai tre ai cinque anni, è infatti rimasta off limits. Motivo: hanno fatto registrare alcuni imprevisti non meglio chiariti i lavori di adeguamento del plesso, un cantiere edile aperto dal Comune durante la pausa estiva. « La verità è che i lavori sono iniziati alla fine del mese di agosto ma nessuno ci ha avvisati in tempo dei ritardi e quindi del fatto che il plesso non avrebbe aperto il 14 settembre », l’accusa degli inviperiti genitori degli alunni. « Ci sono stati degli imprevisti che come tali non si potevano prevedere ma i lavori non sono iniziati alla fine di agosto – la replica, scritta nei social, dall’assessore Visone – comunque sono terminati i lavori di adeguamento dei servizi igienici per cui le lezioni cominceranno tra qualche giorno ». Ma la tensione tra l’assessore Visone e i genitori è salita in particolare quando l’esponente dell’esecutivo locale ha premesso che, sono parole sue, « la scuola dell’infanzia non è scuola dell’obbligo ». « E che vuol dire ? – la replica stizzita dei genitori degli alunni – Che forse la scuola pubblica dell’infanzia è un qualcosa di indefinibile ? Di serie B ? ». Nel frattempo la scuola madre Teresa di Calcutta è stata regolarmente aperta agli altri 400 alunni delle elementari. Ma restano dubbi e paure. Nel parcheggio antistante il plesso proprio ieri si è infatti parzialmente riaperta una voragine creatasi più di un mese fa, il 30 luglio. L’area intanto è stata di nuovo transennata. Non può essere utilizzata a causa del pericolo che rappresenta per l’incolumità pubblica. Non è nemmeno calpestabile. Scuola tra le polemiche anche al primo circolo didattico di via Iazzetta, dove i genitori degli alunni hanno litigato con i responsabili a causa della mal digerita ripartizione dei figli nelle varie sezioni. E’ stato necessario l’intervento dei carabinieri della locale tenenza per sedare gli animi. Comunque il sindaco di Casalnuovo, Massimo Pelliccia, è intervenuto nella vicenda rassicurando la cittadinanza. « Lunedi – annuncia – la scuola dell’infanzia di via D’Annunzio aprirà. Comprendo le lamentele – puntualizza poi il primo cittadino – ma bisogna anche capire che erano vent’anni che quel plesso non era a norma in quanto i bambini della scuola dell’infanzia erano costretti a usufruire di servizi igienici progettati per gli alunni più grandi della scuola elementare. Verificheremo inoltre anche un intervento sulle finestre, anch’esse da adeguare. Questa giunta è stata la prima amministrazione a intervenire nell’ambito di un’adeguamento doveroso che non era mai stato preso in considerazione prima di noi ».



