Nuovo intervento delle forze dell’ordine a Brusciano contro il traffico di sostanze stupefacenti. I carabinieri della stazione locale hanno arrestato due persone sorprese mentre cedevano droga all’interno del rione Peppino Impastato, un’area da tempo considerata strategica per lo spaccio nell’hinterland vesuviano.
L’operazione è scattata al termine di un’attività di osservazione mirata condotta dai militari. I due soggetti sono stati bloccati in flagranza di reato mentre erano impegnati nella vendita di dosi di stupefacente, pronte per essere immesse sul mercato locale.
Durante le perquisizioni, i carabinieri hanno rinvenuto numerosi involucri contenenti droga già suddivisa per la cessione, oltre a una somma di denaro in contanti ritenuta compatibile con l’attività di spaccio svolta. Il materiale sequestrato confermerebbe l’operatività della piazza di spaccio, nonostante i precedenti interventi repressivi messi in campo negli ultimi mesi.
Il rione Impastato, infatti, era già stato interessato da arresti e controlli che avevano portato allo smantellamento di gruppi criminali storici. Tuttavia, secondo gli investigatori, una parte del sistema sarebbe riuscita a riorganizzarsi, tentando di riprendere le attività illecite subito dopo le precedenti operazioni.
I due arrestati sono stati trasferiti in carcere e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria competente. L’operazione rientra in un più ampio piano di controllo del territorio che mira a contrastare in maniera costante e capillare il fenomeno dello spaccio, soprattutto nei quartieri più esposti al rischio criminale.
Un segnale chiaro, quello lanciato dai carabinieri, che conferma l’attenzione alta sul territorio e la volontà di non lasciare spazi di manovra a chi tenta di ricostruire reti di vendita della droga.



