ACERRA – Ci sono storie che sembrano sceneggiate napoletane, e poi c’è questa. Come scrive Il Roma, due amanti scelgono come suite romantica niente meno che una cappella al cimitero. Forse per il fascino gotico, forse per evitare occhi indiscreti… o forse perché gli hotel erano tutti pieni ad agosto.
La favola macabra va avanti finché la moglie di lui, che non crede ai fantasmi ma crede nel fiuto femminile, mette il naso nello smartphone e scopre video e messaggi degni di una soap sudamericana. Non si limita a piangere: chiama il marito di lei, che passa dalla fase “addolorato” alla modalità “Rocky Balboa” in pochi secondi.
Il duello avviene in strada, tra spintoni e ceffoni, con tanto di fuga del “rivale” nel primo negozio aperto. I passanti restano a guardare, chiedendosi se fosse una rissa o una prova teatrale. La polizia arriva a placare gli animi, ma la leggenda resta: ad Acerra, l’amore non muore… però rischia di finire al pronto soccorso.






