Una vecchia Mercedes in fiamme, stamattina, in piazza d’Armi a Nola. L’incendio ha sprigionato una coltre di un fumo nero come la pece che ha avvolto il centro di Nola, rendendo l’aria irrespirabile.
Secondo quanto riferiscono alcuni testimoni, il fuoco si è propagato intorno alle 9,30 di questa mattina. Partito dalla parte posteriore dell’auto, ha avuto il tempo di abbrustolire tutta l’auto. Per fortuna, il rogo non ha coinvolto anche gli alberi che facevano ombra alla macchina. Sul posto è arrivata un’autobotte del 115. In pochi minuti i pompieri hanno domato le fiamme e acquisito gli elementi necessari per determinare la causa dell’incendio. Qualche cittadino presente ha polemizzato per il ritardo con cui sono intervenuti i Vigili del fuoco, che hanno la loro base a Nola: ci hanno impiegato almeno 20 minuti per arrivare sul posto. L’episodio ha fatto riemergere il malcoltento che serpeggia tra gli abitanti per lo stato di degrado in cui versa la piazza, lasciata in balìa di incivili e criminali, ma anche altre vie del centro. “Piazza d’armi, via Abate Minichini e via On. F . Napolitano sono diventati il wc di Nola”, afferma senza mezzi termini Claudia. Angela, mamma di una bimba, su Facebook si rivolge al sindaco Geremia Biancardi e gli chiede di fare qualcosa: “Io abito vicino, non se ne può più. Oggi non si respirava. Io sto bene e non respiro, mia figlia che è prematura la devo chiudere in casa? Non solo le puzze. Perché non cacci i signori occupanti nell’ex 48, la sera non si sopportano fra le urla e mazzate”.



