giovedì, Luglio 23, 2026
24.3 C
Napoli

Anche questo ci tocca di vedere: Cristo si chiama Cucù e San Giuseppe perde il posto nel Presepe.

Adv

Un parroco di Mercogliano – un parroco “no global” secondo qualche organo di stampa- monta un presepe con due Madonne, per proclamare il valore della “famiglia arcobaleno” e l’importanza della lotta contro l’emarginazione. E in una scuola del Veneto nei canti religiosi Gesù si chiama Cucù, per rispettare i ragazzi che non sono di religione cattolica.

 

I due episodi meriterebbero di essere sepolti nel silenzio o sgretolati dallo scroscio di risate amare, se non fossero il primo, avvilente indizio di un fenomeno che accompagna, di solito, il progresso della giustizia sociale e l’ampliarsi dello spazio dei diritti. Questo fenomeno è la violenza sistematica al senso della storia: ed è chiassosa la banalità con cui spesso i rivoluzionari da bar leggono il passato alla luce dei nuovi principi culturali e sociali. La battaglia per i diritti delle donne generò nel mondo anglosassone lo “psicodramma” della “Cancel – culture”: Peralta, uno studioso di storia romana dell’Università di Princeton, propose di ridurre l’insegnamento della cultura classica, accusandola di aver alimentato il colonialismo, il razzismo, il fascismo e il nazismo. E alcuni Istituti cancellarono dai programmi Ovidio, che vedeva la donna solo come strumento di piacere. Ma oggi sono stati attaccati i fondamenti della fede cristiana, il nome di Gesù e il Presepe. Il parroco di Mercogliano ha cercato di difendersi: “L’esclusione non è praticata solo nell’ambito della società civile, anche la Chiesa non di rado pratica l’esclusione, relegando ai margini autentici testimoni di Gesù Cristo che urtano il potere, che battono vie nuove, quelle strade su cui subito prendono a camminare gli ultimi, i poveri di Dio, e sulle quali invece inciampano, scandalizzati, i benpensanti. Invece proprio la logica dell’inclusività è l’avvenire della Chiesa: una Chiesa che non emargina, non usa la pesante scure del giudizio contro nessuno, una ‘Chiesa degli esclusi e non dell’esclusione’ (mons. J. Gaillot), capace di accogliere, di portare tutti in seno”. Ma don Patriciello ha ricordato al collega che la polemica non può coinvolgere gli aspetti di quell’iconografia che è connessa alle verità fondamentali della religione. E’ un tema di cui si discusse recentemente, a proposito della statua del San Michele ottavianese senza braccio e senza spada. Sarebbe opportuno, a questo punto, che la Chiesa indicasse con precisione i termini di tutela delle immagini essenziali della sua storia, e ricordasse a qualche parroco preso da mania eversiva che proprio nei quadri che rappresentano il Presepe la Madonna sta alla destra del Bambino, a sottolineare la centralità del suo ruolo. Oggi pomeriggio una trasmissione andata in onda su RAI3 ha portato le telecamere tra gli allestimenti presepiali della Campania, e ha fatto vedere, di corsa, anche il Presepe con due Madonne di Mercogliano: senza commento. L’anno venturo ci saranno altri presepi con due Madonne: il nostro è ormai il mondo delle novità estrose, delle “fantasie” vendute come colpi di genio, dello spirito critico ridotto ad acqua melmosa. E di questo che dobbiamo parlare, con coraggio. Altrimenti, permettiamo solo a qualche onorevole di gridare “blasfemia” e di ergersi a paladino della Chiesa, novello Francesco d’Assisi.

(fonte foto: rete internet)

Adv

In evidenza questa settimana

Autonomia Differenziata, Auriemma (M5s): “Governo calpesta sentenza Consulta

Riceviamo e pubblichiamo   "Siamo chiamati a votare alla svelta un...

Assalti ai bancomat, anno record: 461 colpi e Napoli tra le più colpite

Undici misure cautelari tra il Potentino e il Foggiano,...

Sant’Anastasia, parcheggi a Madonna dell’Arco: “Eliminare strisce bianche è un danno enorme”

Riceviamo e pubblichiamo La Giunta guidata dal sindaco Mariano...

Permesso rosa a Ottaviano, Federico replica a Borrelli: «Serve prima il regolamento comunale»

Dopo la segnalazione rilanciata dal deputato Borrelli, il primo...

Tragedia a Castello di Cisterna, sorella del ct Montella muore dopo incidente in casa

Una tragedia ha colpito la famiglia di Vincenzo Montella....

Argomenti

Autonomia Differenziata, Auriemma (M5s): “Governo calpesta sentenza Consulta

Riceviamo e pubblichiamo   "Siamo chiamati a votare alla svelta un...

Assalti ai bancomat, anno record: 461 colpi e Napoli tra le più colpite

Undici misure cautelari tra il Potentino e il Foggiano,...

Permesso rosa a Ottaviano, Federico replica a Borrelli: «Serve prima il regolamento comunale»

Dopo la segnalazione rilanciata dal deputato Borrelli, il primo...

Tragedia a Castello di Cisterna, sorella del ct Montella muore dopo incidente in casa

Una tragedia ha colpito la famiglia di Vincenzo Montella....

Ercolano, terremoto Pd dopo video della festa: Zinno pronto a diventare commissario

Dopo il terremoto politico provocato dal video della festa...

“La Cappella del Tesoro di San Gennaro” di Giacinto Gigante: un capolavoro di arte e di tecnica

Mormone sottolinea l’importanza che ebbe, per Giacinto Gigante (1806-1876),...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv