Strade paralizzate per tutta la serata di ieri. E’ stata alzata una barricata sull’arteria principale, il corso Italia.
Per alcuni giorni l’acqua è arrivata nelle case a singhiozzo. Ma quando dalle quattro del pomeriggio di ieri non è più uscita una goccia dai rubinetti la rabbia dovuta all’esasperazione è salita alle stelle. E alla fine le donne del rione Ice Snei, complesso edilizio di proprietà del comune popolato da 300 famiglie, non ce l’hanno fatta più: intorno alle 22 sono scese di casa e si sono praticamente impadronite del corso Italia, l’arteria più grande e importante della città. Hanno rovesciato i bidoni dei rifiuti sull’asfalto fino a formare una sorta di barricata che ha reso impossibili i collegamenti viari in ingresso e in uscita. Intanto secondo quanto riferito dalle manifestanti la crisi idrica non è dovuta a un guasto dell’acquedotto. ” No – hanno confermato sul posto ieri sera – il problema è costituito dalle autoclavi, che non ricevono la giusta manutenzione dal comune e che per questo motivo si sono bloccate, per cui non riescono più a pompare l’acqua nelle case “. Si lamentano ritardi insopportabili. ” Ci hanno detto – avvertono i cittadini scesi sul piede di guerra – che potranno iniziare le riparazioni solo martedi prossimo ma noi non riusciremo a resistere fino ad allora: nel frattempo sarà guerra con il comune “.



