mercoledì, Aprile 22, 2026
16.8 C
Napoli

Acerra nell’inferno della droga: un altro minore arrestato. Funerali vietati dopo il duplice omicidio

Sempre più numerose le bande che emulano i boss per ottenere un posto al sole. Intanto la questura vieta le esequie di Pasquale Di Balsamo e Vincenzo Tortora     

Ad Acerra la gioventù sempre più violenta e assassina sta diventando una piaga insanabile, un fiume in piena. Qui ogni giorno che passa emergono storie drammatiche di ragazzi, spesso minorenni, coinvolti in fatti sangue. Venerdi scorso c’è stato il “duello” a colpi di pistola nel corso del quale sono rimasti uccisi i ventenni Pasquale Di Balsamo e Vincenzo Tortora. Un doppio omicidio frutto di uno scontro tra bande che preoccupa parecchio e che quindi ha spinto la questura di Napoli a vietare i funerali dei due giovani rimasti uccisi, i cui corpi fino a ieri si trovavano comunque ancora in obitorio. Coinvolto in questa vicenda anche un minorenne di 17 anni, arrestato dai carabinieri poco dopo il duello rusticano. E’ accusato di omicidio e porto abusivo di arma. Gli inquirenti sostengono che fosse alla guida dello scooter dal quale Pasquale Di Balsamo, ritenuto vicino al clan Avventurato, ha fatto fuoco contro Vincenzo Tortora. Intanto sta facendo evidenziare alcuni elementi in comune con questa tragica storia l’ultima operazione messa a segno dalla polizia ad Acerra. Come nel caso del duplice omicidio, anche in quest’ultimo episodio è coinvolto un minorenne, un altro ragazzo di 17 anni. Inoltre emerge di nuovo il nome di un clan, quello degli Avventurato, che gli investigatori nel loro comunicato di ieri giudicano “egemone” da queste parti. Il secondo minore finito in manette è stato dunque arrestato ieri dalla squadra mobile di Napoli, che ha agito in collaborazione con gli agenti del commissariato locale. E’ accusato di tentato omicidio. Avrebbe partecipato al pestaggio e al contemporaneo accoltellamento di un piccolo spacciatore, Rosario Esposito Soriano, insieme con Giancarlo Avventurato, 39 anni, personaggio di spicco del clan omonimo nonché fratello del boss Giuseppe, ucciso il 19 dicembre del 2019 sotto casa sua, al corso della Resistenza. Il pestaggio con annessi colpi di coltello avvenne il 25 settembre dell’anno scorso proprio a pochi passi dal luogo in cui fu ucciso Giuseppe Avventurato, a piazzetta San Pietro, davanti agli occhi atterriti della gente, nel bel mezzo di uno degli snodi viari e pedonali più importanti di questa città di 60mila abitanti. Rosario Esposito Soriano riportò una coltellata ai polmoni. Se la cavò per miracolo. Stando a quanto sostengono gli inquirenti il 17enne arrestato avrebbe partecipato all’aggressione colpendo Soriano a calci, insieme con Avventurato, Emanuele D’Agostino, Vincenzo Della Valle ed Emanuele Ricci, nel frattempo già finiti in carcere il 13 aprile scorso per questa storia. La vittima era stata “punita” per aver spacciato la droga senza il permesso del clan. Lo sostengono gli inquirenti. Da tutto questo brutale scenario spicca dunque un detonatore collegato a questa miscela esplosiva: il controllo del traffico di stupefacenti.

In evidenza questa settimana

Muore travolto dall’auto durante riparazione, tragedia nell’officina ad Acerra

Dramma nel pomeriggio di ieri ad Acerra, dove un...

Cambio nella giunta Bene, Giova succede a Casolaro

Il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, annuncia un avvicendamento all’interno della...

Caivano, La Coldiretti Campania incontra gli studenti dell’Istituto Morano

Riceviamo e pubblichiamo La Coldiretti Campania incontra gli studenti dell’Istituto...

Cimitile, riapre il Municipio dopo oltre vent’anni: restituita alla comunità la “casa dei cittadini”

  Dopo oltre vent’anni di attesa, Cimitile ritrova uno dei...

Pomigliano D’Arco, 25 Aprile: L’ ANPI promuove la manifestazione “Percorso della Memoria”

Riceviamo e pubblichiamo “Il Fiore del Partigiano”: Pomigliano in cammino...

Argomenti

Cambio nella giunta Bene, Giova succede a Casolaro

Il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, annuncia un avvicendamento all’interno della...

Caivano, La Coldiretti Campania incontra gli studenti dell’Istituto Morano

Riceviamo e pubblichiamo La Coldiretti Campania incontra gli studenti dell’Istituto...

Pomigliano D’Arco, 25 Aprile: L’ ANPI promuove la manifestazione “Percorso della Memoria”

Riceviamo e pubblichiamo “Il Fiore del Partigiano”: Pomigliano in cammino...

Ritirata la licenza della sala scommesse: è troppo vicina a una chiesa

Il Tar Campania conferma la validità del provvedimento della Questura di Napoli che...

Related Articles

Categorie popolari

Adv