Centinaia di studenti dell’Alfonso Maria de’ Liguori sulle bici in giro per la città.
La lotta alla contaminazione si fa anche educando i cittadini, in particolare quelli più giovani, a sviluppare l’uso del trasporto alternativo. E’ ciò che è accaduto qualche giorno fa ad Acerra, quando cioè nella mattinata di martedi scorso circa duecento ragazzi del liceo scientifico Alfonso Maria de’ Liguori sono partiti dalla loro scuola in sella ad altrettante bici per dare il via alla pedalata ecologica cittadina. In testa allo sciame di studenti-ciclisti c’era, anche lui in sella a una bici, il sindaco, Raffaele Lettieri. Il percorso è stato breve ma intenso, dal liceo, ubicato a poca distanza dal municipio, e fino al parco urbano appena realizzato nel rione Spiniello. Una volta nel parco urbano Lettieri si è rivolto a tutti i ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa. “Oggi – ha detto il sindaco agli studenti – abbiamo tirato fuori dal dna dei nostri ragazzi la voglia di riscatto, la cultura del bello, la voglia di vivere, la voglia di passeggiare nella nostra città, la cultura di vivere gli spazi. Quando abbiamo progettato gli spazi, così come questo che stiamo vivendo oggi – ha aggiunto Lettieri – lo abbiamo fatto per dare la possibilità ai nostri giovani di stare in questa città liberamente. Le cose stanno cambiando e voi ne siete la prova: noi stiamo investendo in voi”. Proprio qualche giorno fa l’amministrazione comunale ha donato al liceo trenta biciclette. “Ci hanno detto – fanno sapere Silvio Nuzzo, Francesco Basile e Francesco De Luca, i rappresentanti degli studenti del liceo de’Liguori giunti al loro ultimo anno di scuola – che le istituzioni aumenteranno il numero di biciclette da offrire in comodato e che metteranno in pianta stabile una navetta per raggiungere la scuola, navetta che quest’anno è stata avviata in via sperimentale”. Intanto il comune di Acerra tiene in serbo altre iniziative: questo è un territorio in cui si registrano continui sforamenti del tasso di polveri sottili sospese nell’aria.



