Quattro mesi di reclusione inflitti in primo grado a Carmine Anatriello, esponente della giunta Marletta. L’ingegnere: “Ricorrerò in appello”.
Quando gli è stata notificata la condanna stava collaudando l’area di sviluppo produttivo del comune di Acerra, in località Marchesa. Intanto l’ex assessore ai lavori pubblici della giunta retta dall’ex sindaco Espedito Marletta, l’ingegner Carmine Anatriello, è stato condannato in primo grado per abuso edilizio dal tribunale di Nola (presidente Anna Imparato) a quattro mesi di reclusione e al pagamento di 7mila euro. “Farò appello – fa sapere intanto Anatriello – questa condanna è il frutto di errori”. La vicenda risale a qualche anno fa, quando Anatriello non era più assessore, incarico svolto fino al 2009 nella giunta Marletta, ed era tornato al suo lavoro di ingegnere professionale. In quella fase l’ex amministratore pubblico ha diretto i lavori di modifica di un immobile in via De Gasperi. I lavori però sono stati ispezionati dalla polizia municipale, che ha ravvisato un abuso edilizio. Quindi il sequestro della struttura da parte dei caschi bianchi, la denuncia e il conseguente processo penale. Insieme ad Anatriello sono state condannate per lo stesso reato altre due persone, i proprietari del manufatto. A ogni modo il processo non ha bloccato i rapporti tra l’ingegnere ed ex assessore e la pubblica amministrazione. Mentre era in corso il processo a suo carico Anatriello è stato infatti nominato dal Comune di Acerra ingegnere collaudatore delle strade e della pubblica illuminazione di un lotto dell’area di insediamento produttivo ubicata in località Marchesa e di proprietà del municipio. Si tratta di una consulenza professionale dell’ammontare di 23mila euro complessivi. “Ho terminato il lavoro, non sono più il collaudatore”, specifica però Anatriello. Durante il processo sono emerse altre presunte responsabilità circa l’abuso in questione per cui non si escludono sviluppi.


