L’episodio è accaduto durante lo svolgimento del mercatino rionale settimanale. I due vigili sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale Villa Betania.
Quello del “parcheggiatore abusivo” è uno dei mestieri più antichi della storia dell’umanità, soprattutto quella del sud, essendo stati trovati dei resti all’epoca degli antichi romani. Si narra che, soprattutto a Pompei e a Ercolano fosse diffusa questa “nobile arte di arrangiarsi”.
Infatti, i patrizi e le patrizie, soprattutto nei giorni di mercato, affidavano le loro bighe, ai parcheggiatori abusivi che le prendevano in carico, le parcheggiavano e le custodivano, con i vigili urbani dell’epoca che non avevano nulla da ridire nei confronti di quegli “onesti lavoratori”.
In verità, oggi, più che parlare di “parcheggiatori abusivi” bisognerebbe usare la definizione di “guardoni abusivi” perché, per la maggior questi non parcheggiano le automobili ma le “guardano”.
Ogni martedì mattina dalle ore 7.00 in poi i vigili urbani di Volla effettuano il servizio di controllo nel mercatino settimanale che si svolge nel piazzale del campo sportivo comunale “P. Borsellino”. Questo tipo di attività è necessario sia per motivi di ordine pubblico, sia per prevenire illeciti amministrativi. “Da questo punto di vista il servizio è un ottimo deterrente per chi vuole fare attività illegali”, ci ha detto il comandante dei Vigili Urbani di Volla, il Maggiore Formisano.
Martedì 28 gennaio 2014, il servizio dei vigili urbani al mercato è iniziato in ritardo a causa di un’assemblea sindacale del corpo di polizia municipale, avente come ordine del giorno l’annosa questione del salario accessorio. Gli abusivi, che di solito circolano attorno al mercato, invece, sono giunti puntuali nel piazzale delle bancarelle; hanno gongolato quando si sono accorti dell’assenza della polizia municipale e si sono dati da fare con le loro attività. Verso le 9.15, sono giunti i vigili urbani che hanno cominciato a multare chi svolgeva attività illecite.
Tra questi, c’era una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, già recidivo e multato in passato, un “onesto” parcheggiatore abusivo, cittadino vollese di trentacinque anni. Il “malcapitato” è stato multato dai tutori dell’ordine, i quali avendo avuto la testimonianza-denuncia da una cittadina che era stata “costretta” a pagare l’obolo per la sua autovettura, gli hanno sequestrato anche una somma di denaro, prova dell’avvenuto illecito, così come prevede la legge, e lo hanno denunciato. Ma l’abusivo, vistosi incastrato per bene, ha perso la testa, e ha aggredito i due rappresentanti della legge.
Nel frattempo, sul posto sono arrivate altre pattuglie di vigili urbani e i carabinieri che hanno fermato e denunciato l’uomo al magistrato di turno secondo l’articolo 337 del codice penale. I due vigili urbani, un maschio e una femmina, sono dovuti ricorrere alle cure dell’ospedale Villa Betania di Ponticelli per contusioni guaribili in cinque giorni.
Per il povero e “onesto” “guardone abusivo” di automobili è andata sicuramente peggio. Si è beccato una denuncia penale, dovrà ingaggiare un avvocato, rispondere al giudice di resistenza a pubblico ufficiale e, molto probabilmente, andare a trascorrere un soggiorno gratuito alle spese dei contribuenti nelle patrie e affollate galere.






