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Nonostante la crisi mordente, in Campania si investe ancora. In controtendenza rispetto ai tanti esercizi commerciali che in questo periodo hanno chiuso i battenti, a Volla apre Azulè, valido esempio del Sud che cammina.

Nonostante gli abusivi proclami governativi e le false promesse di ripresa economica e di diminuzione delle tasse, la crisi continua a galoppare e a farsi sentire. Fare impresa oggi diventa sempre più difficile, soprattutto nella realtà meridionale. Persino la chiusura delle più varie attività commerciali, ormai non è più una notizia. La notizia, invece, è la nascita di una nuova impresa, di una nuova attività, di imprenditori che rischiano, che vanno controcorrente, che provano a dare impulso vitale ad un luogo e ad una comunità. Il nome è un po’ insolito, ma è musicale e suona bene: “AZULE'”.
Sembra quasi un esortazione, un invito a farsi forza, ad alzarsi e ad andare avanti. E’come se questa parola derivasse dalla fusione dei termini “Alzati” e “Olè”.

Invece, il nome “Azulè” trae origine da una marca di piastrelle di ceramica di origini spagnole (Siviglia) con le quali si costruiscono soprattutto pavimenti. “Se il pavimento non è la base dell’interiorità, allora che cos’è?”, recita lo slogan dell’azienda. Giusto. Il pavimento è anche il nostro luogo più vissuto, più curato, che ci lega avvicinandoci gli uni agli altri.

Quindi, dai disegni arabo-spagnoleggianti delle piastrelle, dal pavimento, uno sguardo nell’anima. Con i piedi ben saldi per terra, guardiamoci dentro, alziamoci e andiamo avanti con entusiasmo, con slancio, con ottimismo, nonostante la crisi, le difficoltà economiche, gli intoppi burocratici, le tasse, i politici e le leggi elettorali abusive. Anche perchè siamo italiani, precisamente napoletani. Abbiamo dentro di noi i geni della resistenza e della rinascita.

Ed è proprio quello che hanno cercato di fare gli imprenditori di AZULE’ che, nonostante il momento difficile, con ottimismo e grinta hanno scommesso su questo nuovo locale ricavato da un’antica villa vollese, situata in Via Caduti di Nassirya al numero 39, un viale rinomato anche per la presenza di altri locali alla moda. Una zona, denominata appunto il “viale degli chalet”, frequentata da giovani di tutte le età. Guardando dall’esterno il locale, abbiamo avuto l’impressione di non essere a Volla, ma in un altro posto. Sembra un bar di un lungomare delle più famose e chic località del mondo, quali ad esempio della “Costa del Sol”, della “Costa Azzurra”, di Montecarlo. O anche, per avvicinarci un po’, della bella riviera napoletana.

E’ un locale concepito secondo il modello “Open Space”. Gli spazi sono separati gli uni dagli altri e possono consentire intimità e discrezione, ma allo stesso tempo sono anche comunicanti e quindi aperti e socializzanti. All’esterno, giardini curati, ombrelloni bianchi, divani e poltrone si sfidano per contendersi i momenti di relax dei clienti. All’interno lo stile dell’arredamento è raffinato, moderno, lineare, sobrio, piacevole. Happy Hour, Food, Wine, Have Break, Party, Cocktails, Drink, Music, Cafè, Culture, Restaurant ed Events, da vivere nei diversi angoli del locale e in tutte le stagioni, rappresentano la “Mission” di Azulè . E quindi buon Azulè a tutti con l’auspicio che la riprese economica, sociale e culturale non rimangano solo promesse.