La rassegna ha preso il via lo scorso 20 dicembre. In scena la commedia in due atti “Nu bambinello e tre San Giuseppe”.
Tutto ciò che accade in una strada, in una casa, o in qualsiasi altro luogo è vita. Quando poi questo accadimento viene trasferito e rappresentato in un teatro, su un palcoscenico, diventa commedia. Ma, le cose sono inscindibili: “la commedia è vita, la vita è commedia”.
Al teatro “M. Aprea” dell’Accademia Musicale G. Verdi”, sabato 20 dicembre ha preso il via la rassegna teatrale amatoriale, premio “Giuseppe Verdi”, voluta dai maestri Ciro Palella e Tommaso Scarpato, con la commedia in due atti “Nu bambiniello e tre San Giuseppe”, di Nino Masiello, rappresentata dalla compagnia “Omega” di Cercola, per la regia di Francesco Amoretto, con le scenografie curate da Raffaele Capasso, e la presentazione di Alessia Battaglia.
La compagnia Omega, fondata nel 1976 dallo stesso Amoretto, ha voluto così voluto festeggiare i suoi 38 anni di attività “amatoriale”, ribadendo, laddove ce ne fosse bisogno, un concetto cruciale, racchiuso nella stessa parola “amatoriale”, e cioè che la passione è una delle cose più importanti della vita. Passione che necessità anche di sacrificio, impegno e dedizione per poter giungere alla raccolta delle soddisfazioni proprie e altrui che rappresentano l’unico biglietto che ripaga.
La Compagnia Teatrale ”Omega”, di Cercola, diretta dall’attore-regista Francesco Amoretto, ha scelto quella commedia per onorare il ventennale della scomparsa di Luisa Conte, che l’aveva più volte rappresentata al teatro Sannazzaro di Napoli con Nino Taranto, riscuotendo un grande successo.
L’opera teatrale è ambientata agli inizi degli anni sessanta in un piccolo paesino alle porte di Napoli
“Carmelina, spinta dalla madre Lionora, ma non dal padre Pasquale, per sfuggire ad una realtà claustrofobica e provinciale, accetta di recarsi a Roma, a Cinecittà, dove, contrariamente ai sogni e alle speranze che aveva riposto nel mondo incantato della celluloide, ai facili guadagni e alla grossolana popolarità, si ritroverà a fare una parte in un film hard. La ragazza verrà così bollata dai suoi compaesani come svergognata e donna dai facili costumi. In seguito scoprirà di essere incinta, ma il padre del nascituro è per tutti incerto. Potrebbe essere lo scemo del villaggio, Luigino, l’Avv. Pianese o il vero fidanzato della ragazza, Giovannino, emigrato in Germania, per guadagnarsi da vivere. La piccola parte di Carmelina nel film suscita l’interesse di un produttore cinematografico che invia un suo incaricato da Roma per convincere i familiari a far trasferire la ragazza nella capitale, con l’appoggio, che non manca mai, del politico del paese, l’On. Coppolino …”
Tutti bravi gli attori entrati in scena: Mario Borrelli, Antonella Montanino, Anna Alboreto, Francesco Amoretto, Raffaela Rocco, Domenico Montanino, Marco Carotenuto, Salvatore Oriundo, Stefano Gallo, Pasquale Cozzolino, Vera Fico, Ilaria Cacciapuoti, Giancarlo Del Vecchio, Anita Cristiano, Alessia Battaglia, Vincenzo Cassano. A parte la ormai consolidata bravura ed esperienza di “Pasquale”, un personaggio su tutti, a nostro avviso, è stato la moglie di Pasquale, “Lionora”, che ha saputo coinvolgere e trascinare il pubblico (quasi il pienone nella sala), trasformando con eleganza, verve, espressione e umorismo alcune situazioni incresciose in gag davvero divertenti.
E, così come continua la vita, continua sia l’attività della compagnia “Omega”, con le prossime rappresentazioni presso il Teatro Auditorium di Saviano il 17 e 18 Gennaio 2015 nella XI° Rassegna Premio “Carmine Mensorio”, sia la rassegna teatrale con il prossimo appuntamento al teatro M. Aprea di Volla con la commedia “Fratelli di Letto” di Scarpato e Sannino, previsto per il 10 1 11 gennaio 2015.

