Conferenza dei Servizi a Poggiomarino fra Commissione Bonifiche della Regione Campania, ARCADIS, Comuni e associazioni ambientaliste.
Il Presidente della Commissione Bonifiche della Regione Campania, On. Antonio Amato, sembra aver adottato le vasche al Pianillo e Furnillo e gli sventurati abitanti che vivono a valle di queste, soggetti alle continue esondazioni di liquami fognari provenienti dai comuni di San Giuseppe Vesuviano e Terzigno che hanno canalizzato nella vasche di origine Borbonica tutte le fogne cittadine.
Questo ex ferroviere, dai modi spicci e concreti, eletto nelle liste del PD alla Regione Campania, lunedì scorso è riuscito a mettere intorno ad un solo tavolo nella sala giunta del Comune di Poggiomarino, la Commissione Bonifiche della Regione Campania da lui rappresentata in quanto presidente e dal consigliere On. Anita Sale, ARCADIS società a capitale regionale che ha rilevato l’ex Commissariato Bonifica del Sarno del Gen. Jucci rappresentata dall’Ing. Orlando Angelo, i Comuni di San Giuseppe Vesuviano, Striano e Poggiomarino. Il Comune di Terzigno, interessato in quanto sul proprio territorio ricade il secondo ecomostro della zona,Vasca al Furnillo, è arrivato solo alla fine della conferenza stampa.
Presenti anche il consigliere comunale di San Giuseppe Vesuviano Dott. Agostino Casillo e il Coordinatore del PD Sangiuseppese Avv. Migliarino Mariarosaria. Il nodo del contendere sono le esondazioni continue di Vasca al Pianillo e di Vasca Furnillo. Questa è una storia che parte da lontano. Nel 2003 lo Stato prende coscienza che il Fiume Sarno è oramai una cloaca a cielo aperto e nomina come commissario il Gen. Jucci il quale spende oltre 650 milioni di euro per la bonifica che comprende tre depuratori, il completamento di intere reti fognarie e il dragaggio del fiume e dei canali collegati. Si arriva al 2009 e a San Giuseppe Vesuviano oltre le fogne viene costruito un impianto per la separazione dei fanghi delle Vasche Pianillo e Furnillo una volta deviato il flusso delle acque nere al depuratore di Angri, un gioiellino di oltre 50 milioni di euro.
Per fare questo, serviva completare l’ultimo pezzo di collettore fra i Comuni di Poggiomarino e Striano. E qui si è arenato il Generale e l’intero Commissariato, diretto rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Questo è stato il primo punto di discussione nella Conferenza dei Servizi che ha visto un acceso scambio di opinioni fra il Presidente Amato e il Sindaco di Striano Dott. Antonio Del Giudice al quale veniva chiesto di accelerare le pratiche burocratiche per l’inizio dei lavori. Questo perché corre voce fra gli addetti ai lavori che il Comune di Striano abbia ostacolato i lavori per il collettore per chiedere in cambio delle cointeressenze. Accuse che il Dott. Del Giudice rispedisce al mittente dicendo di aver lavorato sempre per ridurre la spesa pubblica e ottimizzare i servizi e che mai ha ostacolato i lavori.
Liquida il tutto con “Sono tutte sciocchezze!”. Fermo restando di confermare la lunga trattativa con il Commissario Jucci prima e con ARCADIS poi proprio sul collettore, nella quale Striano ha già avuto delle strade asfaltate e ora attende la pulizia di alcuni canali. Mentre loro trattano le vasche Pianillo e Furnillo affogano i cittadini che vivono nella valle sottostante in un mare di liquido fognario. La discussione è proseguita con l’impegno di ARCADIS tramite il suo rappresentante, Ing. Orlando, che ha tranquillizzato i presenti sulla disponibilità di un fondo di 20 milioni di euro per la bonifica delle vasche e che la richiesta per iniziare i lavori al collettore in via Ceraso a Poggiomarino è stata presentata sia ai Comuni di Striano che di Poggiomarino e sia alla Provincia di Napoli il 5 luglio scorso. I sindaci presenti si sono impegnati a dare la massima collaborazione.
Orlando, inoltre, ha chiarito che l’impianto di via Martiri di Nassiriya a San Giuseppe Vesuviano per la lavorazione dei fanghi è dotato di tutte le autorizzazioni. Sull’argomento l’Ing. Luigi Miranda assessore del Comune di San Giuseppe Vesuviano chiarisce che a breve tutti i documenti riguardanti il sito saranno esposti sul sito Web del Comune e nelle more l’impianto sarà usato dal Comune di San Giuseppe Vesuviano come isola ecologica. Il Consigliere comunale di San Giuseppe Vesuviano, Casillo, chiede il rispetto delle regole in tutta l’operazione bonifica, sottolineando che non saranno tollerati ulteriori ritardi ed una gestione approssimativa dei fanghi inquinati.
L’on. Amato pone l’accento sulla bonifica dei siti inquinati ma, all’ordine del giorno della Regione Campania, vi è anche il dissesto idrogeologico di tutto il bacino del Sarno che non sarà risolto con la costruzione del collettore e la deviazione del flusso fognario al depuratore ma serviranno importanti fondi per la soluzione definitiva, fondi in parte già disponibili e che comunque non sarà a breve ma richiederà anni di duro lavoro. Le Associazioni Ambientaliste presenti contestano gli impegni presi da ARCADIS perché sono più o meno gli stessi che ciclicamente vengono sottoscritti dai funzionari e puntualmente non vengono mantenuti. Inoltre fanno notare l’assenza del Consorzio di Bonifica che impone pesanti tasse ai cittadini ma poi non provvede alla manutenzioni dei canali ai bordi delle strade, manutenzione che sarebbe importantissima per attenuare i disagi provocati dalle piogge.
Sull’argomento il Vice sindaco di Poggiomarino, Dott.Giuseppe Annunziata, ricorda che alcuni canali sono stati puliti dal Comune proprio per alleviare i disagi e che non bisogna farsi troppe illusioni: questo problema non avrà una soluzione rapida, forse si riuscirà ad attenuare i danni, ma molti cittadini dovranno ancora convivere con le alluvioni. Alla fine la verità che esce fuori da questi incontri è la totale assenza della politica locale, mentre i cittadini si dibattono in un mare di melma inquinato; i politici, invece, sembrano pensare solo al proprio tornaconto di parte se non proprio personale. Ognuno lavora in modo individuale, disperdendo le forze, con il solo obbiettivo dell’apparire o di occupare il proscenio senza arrivare ad alcuna soluzione.





